Archivi del mese: marzo 2012

Il gatto di razza Siamese

Origini:
Le origini del Siamese risalgono alla Tailandia e più precisamente nell’antico regno del Siam, dove era molto ricercato da nobili principi. Citazioni su questa razza sono state trovate, su antichi documenti, a conferma che il Siamese esiste da moltissimi secoli. Continua a leggere

Il gatto di razza Selkirk Rex

La Storia del Selkirk Rex
Nel 1987 in un rifugio per gatti del Montana nacque una gatta blu crema e bianco con gli occhi verdi e una curiosa pellicia riccia e dei sorprendenti baffetti irti e corti. La gattina fu adottata da un’allevatrice di Persiani, Jery Newman che la chiamò “Miss Depesto of NoFace” e fu successivamente accoppiata con un Persiano nero (Ch Photo Finish of Deekay). Continua a leggere

Il gatto di razza Ocicat

L’Ocicat è una razza di recente diffusione, ai più ancora sconosciuta. In America è però una delle più famose e apprezzate razze a pelo corto, soprattutto per l’aspetto del gatto selvatico che cela un carattere molto socievole e amabile. Continua a leggere

Il gatto di razza Korat

Tra storia e leggenda
Il Korat è un gatto per molti versi estremamente particolare. Si è soliti dire che solo chi ne possiede uno può realmente comprendere la differenza tra questo gatto e le altre razze. E’ un gatto antichissimo, originario della lontana Thailandia dove, ancora oggi, viene addirittura portato in processione nei villaggi per propiziare l’arrivo della pioggia. Continua a leggere

Il gatto di razza Devon Rex

Anche se questa razza è stata modellata dal lavoro degli allevatori, la sua nascita è dovuta unicamente a Madre Natura. La mutazione genetica che ne è alla basa infatti si è sviluppata del tutto spontaneamente nel corredo genetico del gatto domestico comune. Continua a leggere

Il gatto di razza Certosino

Storia
Il Certosino è una razza rara e molto pregiata contrariamente a quello che il nome potrebbe far pensare, i gatti Certosini non sono mai stati allevati dai monaci cistercensi, non hanno mai abitato nelle Certose, nè il loro colore ricorda il saio dei monaci certosini. Continua a leggere