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Tossicosi da vitamina D nei gatti

La vitamina D è un gruppo di pro-ormoni liposolubili costituito da 5 diverse vitamine: vitamina D1, D2, D3, D4 e D5. Le due più importanti forme nella quale la vitamina D si può trovare sono la vitamina D2 (chimata anche ergocalciferolo) e la vitamina D3 (conosciuta anche come colecalciferolo), entrambe le forme dall’attività biologica molto simile. Il colecalciferolo (D3), derivante dal colesterolo, è sintetizzato negli organismi animali, mentre l’ergocalciferolo (D2) è di provenienza vegetale.
La vitamina D favorisce la mineralizzazione delle ossa ed aiuta inoltre l’assorbimento del calcio e del fosforo aumentandone l’assorbimento nel tratto digestivo e riducendo la perdita di calcio attraverso le urine regolando così anche i livelli di calcio nel sangue.
Viene prodotta nel pelo (nella pelle negli esseri umani) mediante l’esposizione alla luce solare ed viene inoltre ingerita in piccole quantità attraverso il cibo. I cibi che contengono la vitamina D sono il pesce, il fegato, i prodotti caseari ed il tuorlo delle uova.

La tossicosi da vitamina D, nota anche come ipervitaminosi D, è causata dall’accumulo di livelli tossici di vitamina D. Tra le cause più comuni troviamo l’avvelenamento da topicidi, i trattamenti farmacologici per l’ipoparatiroidismo, l’elevata ingestione di cibi contenente vitamina D e l’ingestione di piante contenenti calcitriolo.

Quali sono i sintomi da tossicosi da vitamina D?
La tossicosi da vitamina D causa ipercalcemia (livelli alti di calcio nel sangue), che porta alla calcificazione di diversi tessuti e del tratto intestinale. E’ inoltre responsabile di anomalie schelettriche, problemi renali quali l’insufficienza renale, cardiaci con gravi aritmie ed iperacidità gastrica.
Ricordiamo anche:

  • vomito
  • diarrea
  • anoressia
  • aumentata sete
  • aumentata urinazione
  • depressione
  • dolore osseo
  • emorragie gastrointestinali e polmonari

Come viene diagnosticata?
Il veterinario effettuerà una visita completa e chiederà la storia clinica del gatto indagando sulla possibilità che il gatto sia stato esposto al topicida oppure ad un apporto supplementare di vitamina D con la dieta. Effettuerà probabilmente degli esami del sangue che potrebbero rivelare ipercalcemia, iperfosfatemia ed azotemia (alti livelli di urea nel sangue). E’ possibile che le radiografie rivelino la mineralizzazione di alcuni organi.

Come viene trattata?

  • Se il gatto è stato esposto al topicida sarà necessaria l’induzione del vomito.
  • Somministrazione di carbone attivo che previene ulteriore assorbimento.
  • Se vengono somministrate vitamine, queste devono essere immediatamente sospese.
  • Il trattamento dell’ipercalcemia da intossicazione da vitamina D prevede la somministrazione di liquidi per EV, diuretici, glicocorticoidi e calcitonina.