Maturità sessuale nel gatto

L’età in cui si manifestano i primi comportamenti sessuali nel gatto può variare in base alla razza, alla presenza di luce solare ed anche a seconda della stagione. Solitamente comunque si manifestano intorno ai 6-10 mesi nelle gatte ed intorno ai 7-12 nel gatto.
La gatta va in calore per circa 7 giorni a cui farà poi seguito un periodo di riposo variabile per poi riprendere con l’estro. Per questo motivo quindi il gatto ha calori che sono detti poliestrali stagionali.
Nella maggior parte dei casi la gatta in calore emette dei forti miagolii di richiamo, si rotola per terra, strofina la testa ed il collo contro gli oggetti ed assume la tipica posizione dell’accoppiamento accucciata per terra con il bacino alzato e con la coda spostata da un lato pronta per accogliere il gatto maschio. In questo periodo reagisce particolarmente alle carezze del proprietario che cercherà per una dose extra di coccole.
Il gatto maschio, a differenza della femmina, non ha dei periodi in cui è sessualmente attivo ed altri in cui è quiescente infatti, una volta raggiunta la maturità sessuale, è sempre pronto per l’accoppiamento. Il maschio reagisce ai feromoni liberati dalle femmine in calore ed è appunto grazie a questi che le localizza perfino ad un paio di chilometri di distanza.
Un gatto sessualmente maturo emette solitamente dei continui miagolii molto rumorosi, è irrequieto ed attraverso l’urina inizia a marcare il suo territorio. L’unico modo per non incappare in questi comportamenti sia nelle gatte che nei gatti è attraverso la sterilizzazione.