La pelle e il pelo del gatto

Il tipo di pelo del gatto è condizionato dall’ambiente in cui vive. Infatti nelle zone più fredde il pelo sarà più folto rispetto a quello d’un gatto che vive in zone maggiormente calde.
Il tipo di pelo è caratterizzato anche dal tipo di razza a cui il gatto appartiene. Lo si può comunque sommariamente dividere in tre diversi tipi: lungo e superficiale, corto morbido e riccioluto e corto ruvido e più duro.
La gamma di colori del gatto domestico è più vasta rispetto a quella del gatto selvatico, ma la base rimane la striatura più o meno appariscente che ha una funzione mimetica soprattutto nel gatto selvatico.
Le principali ghiandole cutanee di cui è fornita la pelle del gatto sono tre: le ghiandole sudoripare, quelle apocrine e quelle sebacee.
Le ghiandole sudoripare sono presenti unicamente sui cuscinetti delle zampe. Le ghiandole apocrine sono in grado di secernere un fluido biancastro e hanno la funzione di trasmettere dei segnali chimici olfattivi usati per marchiare il territorio, mentre le ghiandole sebacee, che sono connesse ai follicoli piliferi, producono il grasso necessario al fine di rendere il pelo del gatto impermeabile ad acqua ed umidità.