Il gatto di razza Siberiano

Cenni sulla sua Storia
Razza riconosciuta da tutte le federazioni mondiali.
Un felino forte, possente, sano, con una bellezza da rasentare l’incredibile tanto da primeggiare in tutte le esposizioni mondiali, soppiantando man mano le altre razze più conosciute. Il gatto Siberiano, si dice originato da gatti selvatici nelle foreste, che erano i cani da guardia dei monaci Siberiani.
Comunque tutto è riconducibile alla interpretazione di vecchi manoscritti cosi come quella del Siberiano che nella realtà è frutto di una lunghissima storia orale. Dice una vecchia signora Russa cercando di ricordare, se ci avessero chiesto com’era il Siberiano avremmo risposto “un bel gattone peloso, tutti sapevamo riconoscere il Siberiano, era il gatto che molti in Russia possedevano….” ma allora perchè Siberiano? Tutti i gatti non di razza a pelo lungo di grande taglia e tigrati erano definiti Siberiani. Tutti i gatti di razza erano identificabili dal loro colore o disegno… oppure sul modo di comportarsi o per modi di dire “freddo Polare, freddo Siberiano…” per il comune modo di dire, il gatto Siberiano era un animale che sopportava bene il clima della Siberia, più linguistico che relazionato al suo territorio di origine. E’ il gatto da sempre vissuto nel territorio Russo dai tempi remoti. Quello che si conosce sulle caratteristiche è stato scritto ambiguamente dai soliti felinologi sul come ha avuto il riconoscimento pubblico internazionale in brevissimo tempo e per la sua leggendaria ipoallergenicità.

Non è più leggenda infatti, test ed esperimenti sono stati eseguiti in molti istituti di ricerca (quasi tutti Americani) sul fatto che il Siberiano produce con i suoi ormoni un basso contenuto di Proteina (Fel D1) causa di allergia autenticandone così questa sua Realtà.
Cure: Non necessita di nessun tipo di cura particolare, non lacrima, non si sporca e se mai, si pulisce da solo, tranne nel periodo della muta di luglio quando lo si aiuta con qualche colpetto di spazzola.
Carattere: Eccezionalmente dolce, intelligenza innata, partecipe alla vita familiare amante dei bambini e di altri animali, a modo suo molto ciarliero, grande saltatore ed altrettanto dormiglione in conclusione il Siberiano si può definire in assoluto non un gatto ma “… IL GATTO…”.

Profilo del Siberiano
Taglia: Medio-grande, il maschio pesa intorno ai 6/8 kg e la femmina 4/6 kg. Ha il dorso lungo con schiena arcuata, che appare orizzontale quando il gatto si muove. Il torace è arrotondato, fasci di muscoli vigorosi convessi sulla vita che si sviluppano con l’età, il ventre è rotondo compatto, le zampe sono rotonde, massicce e molto potenti, le posteriori quando sono tenute stese, sono leggermente più lunghe delle anteriori, con abbondanti ciuffi di pelo tra le dita per non sprofondare nella neve. L’espressione del muso, dai contorni tondeggianti, è molto dolce, con occhi grandi e orecchie di media grandezza ben distanziate, con punte arrotondate all’interno ciuffetti di pelo; la coda splendida è folta, lunga e affusolata.
Testa: Ben proporzionata rispetto al corpo, un pò arrotondata, larga la parte alta della testa è piatta. Fronte leggermente curvata e muso arrotondato, moderatamente lungo. Naso largo fra gli occhi che si restringe verso la sua estremità, mostrando una leggera curvatura. Mento ben sviluppato non deve essere sporgente e gli zigomi profondi sono accentuati da robuste guance ornate dai baffi (vibrisse) lunghi e forti, mentre il collo è massiccio ben muscoloso.
Orecchie: Di taglia media, sono larghe alla base, lontane tra loro, peli corti sul retro delle orecchie e lunghi all’interno “Punte di Lince”, ovvero ciuffi di pelo che escono dai padiglioni auricolari.
Occhi: Grandi, leggermente ovali e arrotondati sul lato inferiore, situati leggermente in obliquo e ben piazzati lontani uno dall’altro di colore dal verde all’ambra dorata, assumono tonalità diverse (blu nei Colorpint), ma devono in ogni caso essere uguali tra loro.

Coda: la Lunghezza deve arrivare più o meno fino alla scapola, larga, robusta alla base per diventare affusolata e arrotondata verso la punta.
Mantello: Lungo o semi-lungo, abbondante fitto e impermeabile con folto sottopelo idrorepellente, sulle spalle e sulla parte bassa del torace è spesso meno lungo, la criniera abbondante la intorno alla testa.
Il Sottopelo nei gatti adulti col freddo è più folto si dirada quando fa caldo; lungo sotto il ventre, nel collare, sul petto e sulla coda, sul mantello poi vi sono peli brillanti e più lunghi; sui lati del corpo il pelo è soffice e folto (il pelo del Siberiano non provoca ALLERGIE neppure nelle persone particolarmente sensibili). I piedi sono grandi e rotondi, con lunghi ed abbondanti ciuffi di pelo tra le dita.
Ossatura e muscolatura massiccia e potente con una vita media di 15 anni. Un apprezzamento particolare ai portatori del gene gold (eccezionali colorazioni giallo/arancio dorato sulle striature mackerel del mantello).

Riproduzione
Il gatto Siberiano raggiunge la maturità fisica a 4-5 anni anche se ad un anno è gia in grado di riprodurre. La femmina deve avere 9/10 mesi di età per una completa maturazione alla procreazione, è comunque consigliato aspettare che abbia compiuto i 12 mesi di età prima di farla accoppiare. La gestazione dura circa 2 mesi e nascono dai 3 ai 6 cuccioli. Di solito la gatta non ha bisogno di aiuto durante il parto, è bene però sorvegliarla durante il travaglio ed il parto, per potere intervenire in caso di necessità. Una visita veterinaria dal 40/50° giorno di gravidanza è sempre opportuna. I cuccioli aprono gli occhi nella prima settimana di vita e per circa 3-4 settimane si nutrono del latte materno.
Intorno al mese di vita, verranno svezzati con alimenti specifici. Appena i gattini sono in grado si uscire dalla cuccetta, devono essere avvicinati e con piccole carezze si deve incominciare a far capire di essere loro amici. Potranno così riuscire ad abituarsi a vivere con noi “esseri umani…”.

Credits: Allevamento Anusia