Il gatto di razza Ocicat

L’Ocicat è una razza di recente diffusione, ai più ancora sconosciuta. In America è però una delle più famose e apprezzate razze a pelo corto, soprattutto per l’aspetto del gatto selvatico che cela un carattere molto socievole e amabile.
Si può dire che responsabile della nascita di questa razza sia Virginia Daly, che nell’intento di creare un siamese abi-pointed, incrociò un Siamese con un Abissino. Fu così che nacque il primo esemplare di questa razza, Tonga. Il nome Ocicat fu dato dalla figlia di Virginia, la quale scelse questo appellativo per la straordinaria somiglianza con un felino selvatico, l’Ocelot. Questa razza fu riconosciuta dal CFA nel 1986, dalla fife nel 1992.
L’ Ocicat è un gatto di taglia medio grande. Le femmine sono più piccole dei maschi: il peso di una femmina varia dai 3,5 chili ai 5 chili, mentre il peso di un maschio va dai 6 agli 8 chili.
E’ un gatto dall’aspetto atletico, con una muscolatura possente e una robusta ossatura, che lo fanno sembrare forte e potente, senza impedirgli di apparire aggraziato nelle movenze. Le zampe anteriori hanno 4 dita, e sono leggermente più corte rispetto a quelle posteriori che presentano 5 dita. La testa ha una forma triangolare, con un muso delineato e due occhi grandi a forma di mandorla, preferibilmente di colore ambra o verde. Ma l’aspetto più affascinante è il mantello, che mescola insieme le caratteristiche migliori delle razze capostipiti: la lunghezza e la tessitura del pelo richiamano quella dell’American Shorthair, la densità e lucentezza del mantello ricordano invece l’Abissino. Inoltre il pelo è corto, aderente al corpo e senza sottopelo come nel Siamese. Si può dire che sia un insieme assolutamente ben riuscito, solo la coda infatti è unicolore, mentre tutti gli altri peli lungo il corpo presentano le differenti bande di colore tipiche del ticking, più chiaro sul fondo e più scuro nelle zone con i “punti”. Sul mantello sono inoltre distribuiti i “punti”, chiamati spot. Questi si trovano su spalle e addome, proseguendo il più a lungo possibile lungo le zampe. Solo la coda non presenta spot, ma ha degli anelli. La maculatura che è presente sui fianchi viene definita a “impronta di pollice” per la sua forma. Sono dodici i colori accettati, i quali hanno origine da tre colori di base: tawny, chocolate e cinnamon. Ci sono poi le colorazioni diluite, per cui ai colori base si aggiungono il lilac, blue e fawn. Tutti questi colori si possono poi trovare nella variante Silver.
Nonostante il suo aspetto così selvaggio, l’ Ocicat è un gatto estremamente socievole. E’ l’ideale per chi cerca in un animale domestico dall’aspetto selvaggio. E’ un gatto molto intelligente ed estroverso. Ama partecipare in tutti i modi alla vita domestica e adora giocare. Ha un carattere molto dolce, al punto da attaccarsi al proprio padrone in maniera così forte da vivere quasi in simbiosi con lui. E’ infatti una razza che mal sopporta la solitudine.

Credits: Allevamento Ocicat