Il gatto di razza Maine Coon

Il gigante gentile
Il Maine Coon, ormai famoso ovunque come “Il gatto più grande del mondo” è in effetti uno spettacolare e bellissimo gattone, dall’aspetto di una lince con orecchie molto lunghe e ornate di seducenti pennacchi, muso allungato, lunghissima coda. Il suo peso è in effetti di tutto rispetto: dagli 8 ai 12-14 kg il maschio, mentre dai 5/6 agli 8 la femmina.
Purtroppo questa sua, a dire il vero ben meritata, fama di essere un gatto molto grande, talora ha nuociuto molto alla selezione del Maine, selezione che è stata fatta spesso, ahimè, più per accrescerne le dimensioni che per abbellirne il look e preservarne la salute.
Ma in ogni caso, fortunatamente, rimane un gatto molto bello e, se allevato con coscienza, anche sano e robusto, apprezzato e diffuso non solo per il suo splendido aspetto fisico, ma anche per il suo ineguagliabile carattere.

E’ infatti estremamente difficile avere in casa un Maine Coon e dimenticarsi di lui: lui è sempre lì con voi, vi osserva, vi segue, partecipa alla vostra vita in tutto e per tutto, appena può vi si avvicina con quel suo inconfondibile passo felpato da grossa pantera e allunga una zampa verso il vostro viso, tutto preso da voi e dal desiderio di farvi una dolcissima carezza e darvi appena possibile emozionanti leccate sul viso, sulle mani, oltre ovviamente alle sue caratteristiche testate che sembra vogliano dire ogni volta: “io ci sono, sono qui, ti voglio bene”.

Le sue origini e le leggende
Le sue origini sono molto lontane e sembra sia stato trasportato dall’Europa in America sulle barche dei mercanti e dai Puritani a metà del 1600: una volta arrivati nel nuovo continente, viaggiando su battelli di commercio costiero avrebbero popolato le coste degli attuali USA e Canada, diffondendosi in seguito anche all’interno. Tuttavia la storia più lontana del Maine Coon è avvolta dalla leggenda, anzi dalle leggende, leggende più o meno romantiche più o meno possibili: si narra che il Maine Coon sia nato da un accoppiamento tra il Gatto domestico e il Raccoon, fatto questo biologicamente impossibile, oppure, più romanticamente, che sia il discendente dei gatti della Regina Maria-Antonietta la quale avrebbe spedito nel Maine sei dei suoi gatti favoriti, alla vigilia della Rivoluzione Francese: questi gatti regali si sarebbero poi accoppiati con i gatti del posto, generando il Maine Coon. Infine si dice che discendano dai gatti Norvegesi delle Foreste, gli Skogkatt, portati nel continente americano dai Vichinghi.
In ogni caso, qualunque sia la sua reale origine il Maine Coon può vantarsi di essere stato il primo gatto da Esposizione del Nuovo Mondo: ha fatto la sua prima apparizione in una esposizione nel 1878, nel 1895 un Maine Coon ha vinto il premio di Miglior Gatto all’esposizione di New York e da allora ha continuato ad accumulare onori finchè nel primo decennio del 1900 i Persiani e gli altri gatti a pelo lungo hanno ottenuto i favori del pubblico.
Sebbene negli anni successivi il Maine Coon sia caduto talmente in disgrazia da essere considerato verso il 1950 una razza praticamente scomparsa, ora, dopo più di un secolo dal suo apparire alle expo, è tornato agli antichi splendori, anzi li ha superati ed è spesso candidato al Best in Show, agli onori cioè di Miglior gatto dell’ esposizione.

Aspetto fisico
Occorre parecchio tempo prima che il Maine Coon arrivi al suo pieno sviluppo fisico: di solito la sua statura, la sua presenza fisica e il suo pelo definitivo vengono raggiunti soltanto verso i tre anni. La sua splendida pelliccia a pelo semilungo si presenta in varie tonalità di colore, dal marrone caldo striato di nero, a marroni molto più scuri e freddi, al biondo, all’arancio dorato, attraverso rossi intensi e lussureggianti mantelli argentati. Il tutto accompagnato da occhi di diverso colore, verdi, dorati ,color cuoio, ambra o blu, soprattutto nella variante a pelo bianco. Il suo pelo abbondante diventa molto più ricco a livello del collare e dei dei calzoncini posteriori e si muove, armoniosamente distribuito sul corpo, ricadendo e ondeggiando in morbide meches, nell’incedere elegante e maestoso di questo gatto eccezionale. I piedi sono larghi, rotondi, ricchi di pelo, sembrano piccole racchette naturali.

Standard
Secondo lo standard, il Maine Coon deve essere un gatto di grande struttura, con una forte ossatura e possente muscolatura. Alto sulle zampe, ma tuttavia più lungo che alto, deve trasmettere una sensazione di imponenza e di forza. La coda deve essere lunga e, se ripiegata sulla schiena, deve arrivare almeno fino alle spalle.
La struttura della testa è molto importante: la testa deve essere ben strutturata, con un muso leggermente allungato e assolutamente non appuntito, ma con una buona quadratura finale e un mento forte: il profilo deve presentare un leggero stop a livello della canna nasale con una curva abbastanza accentuata, ma non troppo. Le orecchie sono alte sulla testa, ben ravvicinate (tendono ad allontanarsi un poco abbassandosi verso l’esterno con gli anni) lunghe e possibilmente ben fornite di lynx tips, pennacchi finali.

Difetti
Tra i principali difetti possiamo ricordare: una struttura debole, gracile, con ossatura sottile, una piccola taglia. Testa rotonda, appuntita con assenza o eccessi di stop; mento sfuggente, canna nasale troppo diritta o troppo incurvata, orecchie piccole, troppo laterali, occhi troppo allungati, a mandorla anche in età adulta, corpo corto, coda corta, pelliccia di uguale lunghezza si tutte le parti del corpo.

Carattere
Alcuni salienti aspetti del carattere del Maine Coon sono già stati descritti, quando abbiamo fatto una generale presentazione di questo meraviglioso felino: il carattere è infatti un dei pregi fondamentali e delle caratteristiche basilari di questa incredibile razza. Possiamo ora aggiungere ancora qualche tratto che lo caratterizzi ancora meglio: parliamo del suo temperamento forte, dolce, conciliante, affettuoso e socievole: lui parla squittisce ed emette meravigliosi piccoli suoni con un filo di voce, così seducente e incredibile in un gattone così grande, forte e robusto.
Parla mentre si aggira perfettamente a suo agio per le stanze della vostra casa, mentre vi viene incontro, mentre si struscia contro di voi. E’ socievole, giocoso, dolce, capace di stabilire buoni rapporti con i vari membri della famiglia, con i bambini in particolare e persino con gli amici cani.

Credits: Allevamento Balla Coi Lupi