Il cervello del gatto

Gli aspetti dei processi cognitivi dei gatti sono ad oggi ancora per lo più sconosciuti essendo completamente inesplorati. Per questo motivo vale l’ipotesi secondo la quale i gatti potrebbero possedere capacità mentali maggiormente complesse di quelle che ad oggi gli studiosi hanno loro accreditato secondo le misurazioni effettuate.
Si sa che il gatto, come ogni cacciatore, ha sviluppato maggiormente le parti del cervello che vengono utilizzate dalle funzioni sensitive e che lo sviluppo dei lobi frontali, ritenuti legati all’intelligenza, sia più semplice rispetto a quello umano.