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Gatti disabili: Pulizia, massaggi e ginnastica

Si tratta di dedicare al micio una mezz’ora al giorno in pulizia ed igiene, non molto di più di quanto non si debba fare per pulire le cassettine dei mici “normali”.
Con il pannolino, se cambiato almeno due, tre volte al giorno non dovrebbero esserci problemi di macerazione e per evitare fuoriuscite meglio metterlo il più stretto possibile!
Con il pannolino il bagnetto non dovrebbe neanche più essere necessario, perchè a meno di diarrea, la pelle e il pelo restano abbastanza asciutti ed è sufficiente una salviettina umida (quelle confezionate che vanno meglio sono le Huggies verdi senza profumo, sono di un tessuto un po’ più ruvido delle altre e puliscono bene) o una spugnetta morbida o straccetto inumidito con acqua tiepida. L’acqua e il sapone in genere oltre a spaventare il micio possono irritare quindi li utilizziamo solo in casi estremi! E comunque bisogna usare sempre sapone neutro o per neonati, meglio quello in mousse. Tuttavia Leo di Lisa aveva bisogno di essere stimolato per urinare e defecare due volte al giorno, come fanno le mamme con i cuccioli piccolissimi: premendo sulla vescica per la pipì e facendo scorrere le feci dal canale fecale per la popò. In quelle occasioni Lisa gli lavava tranquillamente il sederino con acqua e sapone neutro, poi lo asciugava con un po’ di phon, in modo che la pelle restasse sempre asciutta.
Era diventato un rito di cui Leo non aveva assolutamente timore e che non gli ha mai causato irritazioni.

Taglio delle Unghie
Può essere importante controllare che le unghiette delle zampe posteriori, data la mancanza di usura, non crescano troppo arcuandosi e rischiando di ferire i cuscinetti carnosi delle dita.
E’ sufficiente tagliare la punta con un normale tronchesino per unghie, ma non bisogna assolutamente tagliare troppo vicino al dito: la prima volta è bene andare dal veterinario e osservare come fa, poi si può tranquillamente ripetere l’operazione autonomamente. Non è necessario farlo più di 2-3 volte all’anno!

Massaggi e Ginnastica
E’ molto utile fare frequenti massaggi energici alle zampine e far fare al gatto ginnastica riabilitativa forzando il movimento di estensione e di piegatura della zampa, come se saltasse.
Basta farlo passare come gioco e non viene considerato qualcosa di fastidioso. Serve per mantenere buona la circolazione e mantenere un certo grado di tono muscolare, questo anche nei casi di paralisi che non prevedono recupero motorio.