Gatti & Co - Dove i gatti sono di casa > Gatti Disabili > Gatti disabili: Consigli pratici

Gatti disabili: Consigli pratici

Sicuramente il consiglio principale è di non preoccuparsi. Anche Barbara quando ha adottato Greta, la micina ritratta nel sito http://www.gatti2zampe.net/, temeva si potesse fare male o la situazione potesse diventare difficile da gestire, invece Greta vive praticamente come tutti gli altri gatti di casa, si muove tranquillamente, sale e scende da sedie, divani e letti senza problemi e, da quando non è più in gabbia, non ha più problemi di irritazioni varie. La qualità di vita di un gatto paralizzato può sorprendentemente essere al di sopra di quanto noi umani non possiamo pensare.
Leo di Lisa ha subito un incidente che lo ha paralizzato: in quell’occasione il suo veterinario assicura che Leo non si chiederà mai perché prima saltava ed ora non ci riesce più, l’unico pensiero di Leo sarà di trovare un sistema per ottenere ciò che vuole! Spiega a Lisa che una delle straordinarie doti dei gatti è la capacità di adattarsi al meglio alle situazioni: “Se volete sopprimerlo io lo sopprimo, ma ricordatevi che il problema è vostro e non suo!”. E Leo che ha vissuto felice 11 anni, Greta, Gretuccia e tanti altri lo testimoniano!
L’importante è non spaventarsi: i primi giorni sono un po’ tragici anche perchè si è inesperti e il gatto è spaventato o comunque non abituato, con il tempo la situazione migliora e possiamo assicurarvi che sono necessari solo pochi minuti al giorno per tenere pulita Greta, lei è tranquilla, piena di vita, gioca con l’altro gatto sfortunatello senza un occhio e a vederla non sembra davvero un gatto handicappato. E così Leo, che era un incubo per le lucertole e i passerotti ed era indiscutibilmente il leader della famiglia felina.
E Gretuccia, che ha il suo bel daffare a giocare col micino coetaneo di cui è amicissima, a far scappare inseguendola la vecchia micia 13enne a cui manca un occhio e a tenere a bada i coniglietti di casa. E così tanti altri.