La ricetta di una buona pizza è semplice e l'unico segreto è far lievitare l'impasto in luogo caldo, senza correnti d'aria, per almeno 3 ore, ma d'estate col caldo serve anche meno tempo. Io uso preferibilmente il lievito secco della Paneangeli, oppure i cubetti freschi: il risultato è uguale. Il lievito secco permette una più lunga conservazione, quello fresco, se non usato, dopo pochi giorni lo gettate via.
Io faccio molto "ad occhio", cioè non peso gli ingredienti, perciò vi dò velocemente la lista:
diciamo meno di un kg di farina, circa 8 hg.
un cubetto o una bustina di lievito
fiordilatte
alici sott'olio
sale q.b.
acqua tiepida, non bollente
zucchero se usate il lievito secco
Procedimento:
io uso una ciotola grande di plastica, di quelle americane col coperchio. Quindi metto la farina, faccio la buchetta, il lievito, il sale, regolatevi perchè ce ne vuole di più di un pizzico. Diciamo un paio di cucchiaini di sale, lo zucchero se usate il lievito disidratato. Qualcuno aggiunge dell'olio all'impasto, a me non piace, la pizza risulta più croccante, vedete voi. Si impasta nella ciotola che può essere anche di coccio, la dovete impastare all'inizio con una forchetta, aggiungendo piano l'acqua, diciamo un quarto o poco più.
Poi quando comincia ad ammassarsi, passate alle mani, si attaccherà ed allora aggiungete poca farina: deve risultare un impasto non troppo duro, ma nemmeno troppo appiccicoso. Imparerete con l'esperienza la giusta consistenza. Una volta formata "la palla d'impasto", la dovete sbattere con energia per un po', poi fate la croce col coltello, buttate un po' di farina sopra, chiudete il recipiente o col coperchio o con un canovaccio, L'importante è che la pasta non prenda "freddo" diciamo. Io d'inverno la copro con almeno due canovacci (strofinacci). Si può anche mettere nel forno, spento mi raccomando. Intanto preparate la mozzarella, io consiglio il fiorfilatte, la bufala pur essendo ottima, secondo me non fila abbastanza. Io la passo o al setaccio con i buchi grandi oppure la sfrango con le mani, la sbriciolo insomma. Poi prendete un barattolo grande di pomodoro, lo aprite e versare in un recipiente, sempre con le mani rompo i pomodori e aggiungo sale e origano. Perchè non lo passo? Tanto varrebbe usare la bottiglia di pomodoro passato, non viene bene, ho provato. Dopo poche ore, la potete preparare anche la mattina per la sera, ma credo sia esagerato farla lievitare tanto, diciamo 3 ore, vedrete che è lievitata tanto da far aprire il coperchio, a volte succede. La pasta della pizza è una cosa viva, fischia addirittura, lo sentirete. Mezz'ora prima di cena, io accendo il forno, intando stendo la pasta nelle teglie. Io ne ho un paio di quelle che usano in pizzeria, più piccole. Prendo un po' d'impasto, lo metto sulla teglia unta d'olio e lo stendo con le dita. Niente mattarello, uso le dita unte d'olio e piano piano si allarga sulla teglia. Le prime volte ci vorrà di più, poi ci farete l'occhio su quanto impasto mettere. Dipende se volete una pizza alta o più sottile. Quindi olio, impasto ben steso senza buchini, poi pomodoro q.b., mozzarella, alici a chi piacciono e un filo di olio sopra. Il forno deve essere ben caldo a 200 gradi, io ne ho uno a gas, regolatevi voi. La cottura è veloce, una decina di minuti, le teglie vanno poste a metà forrno.
Naturalmente esistono tanti tipi di pizza, io la faccio così, oppure c'è anche quella bianca con le patate, se volete vi dò anche quella. Spero di non aver omesso nulla.![]()



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