Dopo l'ultima visita gastroenterologica, e ormai quasi alla fine della cura della ragade col rectogesic, in definitiva non ho una terapia per l'intestino (i fermenti che la doc. mi aveva consigliato nemmeno posso prenderli perché contengono derivati del latte) e sono ancora in lista di attesa per un intervento di cui non so se ho ancora davvero bisogno (mi sa che la ragde non c'è nemmeno più: intanto perché a lume di logica con una cura così massiccia e il relativo miglioramento ottenuto nei ritmi del mio pancino con la dieta dovrebbe essersi chiusa, e poi perché non la "sento" più e ora i dolori residui sembrano molto diversi), mentre comincio a sospettare che il problema sia un altro.
Leggendo in giro, si apprende che fra chi è stato/a operato con la tecnica che hanno usato per me (sono in parte, abbinandola a quella tradizionale, peraltro) non sono nemmeno, col passare degli anni, quella che sta peggio. Di casi di recidive ed effetti collaterali indesiderati anche a scoppio ritardato ne sto sentendo parecchi. Fra cui, e mi ha colpito molto, anche un'accelerazione dei ritmi intestinali... Comincio quindi ad ipotizzare che tutto possa essere ricollegato a quel primo intervento, anche se non ho avuto conferme da parte di nessuno e magari sono io che mi sto facendo un film.



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, a livelli davvero patologici. Ho pensato all'intestino irritabile o altre patologie più gravi che quest'estate con appositi accertamenti ho potuto per fortuna escludere. Ho scoperto anche di essere intollerante al lattosio. Mi è venuto pure il sospetto che magari mi sono rovinata io con le mani mie esagerando dopo l'operazione per evitare recidive con fibre e vegetali, con un'alimentazione diciamo "da capretta" più che da essere umano onnivoro, che facevo anche per evitare di ingrassare. Molta frutta, cereali integrali, yogurt, pranzi e cene a partire da grossi piattoni di verdure crude o cotte o ortaggi o legumi, e poco di tutto il resto (pane o pasta + formaggio o carne o pesce o uova) e molti, molti liquidi. Io mangiavo così. E ci prendevo anche qualche bustina di fibra ad integrare (crusca o benefibra o psyllogel). Che abbia esagerato? Devo dire che togliendo il lattosio, i lieviti, le farine, gli integratori di fibre e riducendo drasticamente i vegetali (specie quelli con molte scorie) va un po' meglio. Me ne sono accorta quando ho fatto la dieta per la coloscopia. Però. Però ancora vado in bagno più volte al giorno, ancora soffro di gonfiore. Ora leggo che anche questo fatto di andare spesso in bagno può essere un effetto collaterale della tecnica longo.
!!! A parte le battute, non è un bel momento per prendere decisioni: la confusione e lo scoramento non aiutano a vedere con chiarezza il cammino da intraprendere: fai stop per un po' e riprendi forze, specie a livello psicologico, dedicati a qualcosa che ti piace molto e poi - però - vai a fondo di questa faccenda, cerca altri pareri... Nell'altro ospedale ti fissano la visita a novembre? Ok, prenotala ed intanto stai serena



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