Eccomi...scusate il ritardo ma tra ponti e cavoli vari non son più riuscita a passare...Datsiel, mi fa molto piacere condividere perchè non sai quanta fatica ho fatto e sto facendo. E non sai all'inizio quanto avrei voluto avere qualcuno con cui confrontarmi.
Dunque, ma cosa sto facendo? Partiamo dall'inizio: quando Nina è arrivata Magalì la attaccava. Sissignori, la attaccava. Che non vuol dire soffiatina e via ma proprio agguati cattivi...e il cane, che di base è buono, dopo un po' perdeva la pazienza. Non è successo mai nulla di serio ma puoi capire il mio stato d'animo. E qui viene il punto: il problema sono io. Il mio compagno se ne frega, le lascia perdere e loro se ne guardano bene dal litigare quando c'è lui. Sono paciose, si passano vicino e non fanno una piega.
Quando ci sono io invece scatta la violenza. E sono partita da questo: evidentemente percepiscono le nostre ansie molto più di quanto noi crediamo. E io sono praticamente una grande ansia con le gambe.
Ansia per la loro salute, ansia perchè ho paura che soffrano per la situazione, ansia perchè mi sento in colpa a dare dei limiti al cane. A un certo punto ho detto basta. Grazie alla mia comportamentalista ho imparato a respirare quando sono assieme e questo aiuta. Respirare e buttare fuori la tensione. Cantare anche, se necessario. Aiuta parecchio, te e loro.
Punto due: i limiti al cane (sui gatti non possiamo lavorare). Il cane è di natura un gregario e si sente a proprio agio se ha delle regole. Che vanno imposte senza sensi di colpa. Ergo, io ti dico cosa devi fare e tu lo fai. Nina a questo punto si è miracolosamente rilassata e ha smesso di essere ipercinetica, di seguirci ovunque e di fare la pazza in casa. Semplicemente quando ha capito che io sono la sua guida e ho un'energia positiva ma forte. E non è lei che si deve occupare del branco (di cui fan parte anche i gatti, che a lei piaccia o meno) ma io e il mio compagno. Qualche spunto:
- Non farlo mai entrare (o uscire) per primo da una stanza
- Non si salta addosso per fare le feste (se lo fa ginocchio avanti, così rivendichi il tuo spazio)
- Ignori qualsiasi suo tentativo di attirare la tua attenzione: non lo guardi e non lo tocchi se fa qualcosa che tu ritieni sbagliato.
- Dare zero importanza alle tue uscite di casa. Lo ignori (ma lo ignori veramnete quindi anche con il cuore). Io penso sempre: io esco, Nina sta sola..ma porca miseria, in una casa calda con la cuccia i giochi il cuscino. In canile era peggio.
E poi tanta ma tanta ma tanta attività fisica. Un cane che inizia a mostrare problemi comportamentali come quelli di Skip va stremato. Questa è la cosa che a me ha dato l'aiuto maggiore. Passeggiate lunghissime e tantissime corse. Quando si torna a casa lei è soddisfatta, mangia e si rilassa. E con il gatto funziona meglio in questo stato d'animo.
Per quanto riguarda la convivenza, se già Skip si tranquillizza le cose miglioreranno ma per il resto se la devono vedere un po' loro. Tu puoi fare poco, non alzare la voce e non tirare via il cane o trattenerlo perchè altrimenti vai a stuzzicare ancora di più il predatorio. La micia prima o poi se ne farà una ragione ma solo quando tu rimarrai calma e sicura. A me ha aiutato parecchio feliway diffusore.
Ok scusami tanto per la lungaggine ma le cose che ho fatto in questi 7 mesi sono tante. Ma mi fermo altrimenti ti imbottisco di consigli...lo so che sembra difficile ma io penso questo: un animale non capita mai per caso ma ci insegna sempre a lavorare su noi stessi. E se approfittiamo della situazione ci aiuta a diventare persone migliori. Vedrai che con il tempo certi comportamenti e stati mentali ti verranno naturali.
Approposito..piacere di conoscervi..tutti quanti!![]()



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Rispondi Citando




)e tutti gl'incrocini degli zii.... non esiste
che "un la ci si fa"



,lavorandoci insieme post dopo post,ce la possiamo fare!
Simona



Datsiel
fai tantissime coccole a tutti i pelosi anche da parte mia






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