Buongiorno, in passato avevo avuto solo cani, no capivo il comportamento felino e devo dire, non è cosa semplice. Poi un approccio singolare con una randagina cucciola che ogni giorno mi accompagnava dal parcheggio alla porta di casa, questa amicizia è durata mesi ed è cresciuta finchè una brutta nevicata mi ha convinto ad aprirle la porta. Per oltre un anno ci ritrovavamo ogni sera come fossimo una sorta di famiglia (io vivo solo), cena insieme, notte insieme abbracciati come amanti ed ogni mattina non scendeva per la colazione se non mi alzavo anch'io.
Ieri una leucemia felina ha interrotto la nostra convivenza, benchè fosse vaccinata. Dubito che vorrò subito sostituirla ma sento che un giorno o l'altro potrei volere una cosa simile e nel caso mi pongo fin da adesso il problema: gatto libero di uscire o meglio in casa protetto? Io vivo in collina. Fuori, oltre il mio giadino ci sono campi e boschi ed altri gatti, randagi e non. Chiudere una micia in casa in questo contesto mi spezza il cuore, lasciarla libera di uscire con il timore che accada ciò che è appena accaduto, anche. Recentemente nella zona ci sono state sparizioni e decessi incomprensibili, probabilmente nella zona ci sono gatti randagi o non positivi a malattie latenti ma contagiose. Aspetto opinioni da tutti voi



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Benvenuto sul forum

ma capisco chi dice meglio liberi anche se questo significa vita più breve. Io, semplicemente, non ce la faccio





per quello che stai passando. non voglio forzarti, ma prenderne un altro subito aiuta, non ci fa certo passare il dolore o dimenticare, ma aiutare un altro micio magari preso al gattile aiuta tanto. almeno per me è stato così






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