Ciao a tutte/i i gattofili di questo forum sono gattiLOVE mi sono iscritta ieri e tra poco vorrei raccontarvi la mia storia per farvi capire un pochino meglio chi vi sta scrivendo. Nei primi anni di età infantile ho cominciato a soffrire di asma per allergie primaverili, alla forfora del gatto pelo del cane ecc.... Io comunque, ho sempre manifestato un amore enorme per gli animali e non mi sono mai voluta arrendere quindi ho voluto un gatto poco prima delle scuole elementari. Purtroppo la vicinanza della strada me ne ha portati via tanti che mi hanno provocato sofferenze enormi, pianti e dirotto, mancanza di serenità e delusioni di vita non indifferenti. Però non mi sono mai voluta arrendere, e dal momento che non ho spazio per un cane, son sempre andata avanti adottando gatti, trovatelli e regalati (non potevo sopportare che non adottandoli sarebbero stati abbandonati a loro volta), grandi e piccoli ammalati e non, senza preferenze e distinzioni. Fino a che ho trovato a fianco della spazzatura una gattina abbandonata (nell'indifferenza della gente) e far finta di non vederla sarebbe stato contro i miei principi, istinti e amore per gli animali (gatti in particolare) quindi l'ho raccolta e portata a casa e subito dopo dal veterinario per i primi controlli. Il veterinario mi disse che aveva almeno 4 mesi di vita (apparentemente ne dimostrava molti meno) denutrita, disidratata e senza vaccinazioni....però ha combattuto e si è salvata, purtroppo però l'ha portata a trovarsi con una gastrite che le provocava vomito e solo il cortisone la calmava, riprendeva a mangiare e conduceva una vita bellissima. L'anno scorso circa in questo periodo ha iniziato a bere, sentirsi affaticata e un po apatica, e dopo pochi giorni l'ho portata dal veterinario ; diabete. Mi aveva subito informato che questo suo nuovo problema associato alla gastrite non l'avrebbe portata troppo in là e non sapeva se con il caninsulin (1 unità ogni 12ore) avrebbe reagito e ricondotto una vita normale, invece con la sua gran forza e volontà ce l'ha fatta e andata avanti x quasi un anno ed ecco che qui rallento e mi soffermo......circa 2 settimane fa ha avuto una crisi di vomito, son volata dal vet che le ha somministrato il solito cortisone ma purtroppo non ha ripreso a mangiare il che l'ha resa debole e meno combattiva. L'ho riportata dal vet e me l'ha ricoverata, messa immediatamente sotto flebo, fatto eco esami del sangue ed esaminato il liquido da riversamento che è iniziato ad aumentare nella sua pancia.E' sotto flebo da venerdì e oggi pome dovrò andare a "prenderla", durante tutti questi giorni son sempre andata a trovarla e le notizie di miglioramento non ci sono mai state, non peggiora e non migliora rimane stabile, mogia mogia nella sua gabbia a fissare il vuoto. Ora, in me lo strazio è il più totale, è nella mia vita il primo gatto che mi è durato tanto (10anni) mi ha regalato tante soddisfazioni, abbiamo combattuto tanto ma il dolore non cala ma aumenta sto veramente troppo male. Cosa devo o non devo fare quindi?? Portarla a casa e lasciarla morire oppure adottare l'eutanasia? Son alla fine quasi 2settimane che non dormo, sono ormai una larva senza forze e non so come e cosa è giusto comportarmi.....a guardarla è assente ma mi dice sto male ma non mollo. Sto malissimo provate a dirmi ed aiutarmi.....ve ne sarò grati.



LinkBack URL
About LinkBacks



Rispondi Citando




E' estremamente difficile dirti cosa è giusto fare, sono daccordo con tutti gli altri, se per la tua micia non ci sono più speranze di vivere una vita senza sofferenze, è meglio che tu l'accompagni dolcemente verso il suo ultimo viaggio, sul ponte troverà tanti piccoli amici pronti ad aspettarla, tutti quelli a cui anche noi abbiamo detto addio









Segnalibri