Son proprio contagiosi sti felini, non c'è niente da fare
Da un po' ci diciamo che non c'è 2 senza 3. Mio marito è più convinto, io invece lo sono un po' meno...
... Solo che poi spulciando gli annunci sono rimasta folgorata da una meravigliosa sacra di birmania di 2 anni descritta come molto pacifica e coccolona ceduta con modulo di adozione e tutto da una coppia che non può più tenerla (anche Tama l'ho avuta così e devo dire che mi sono trovata molto bene coi proprietari: pur non potendola più tenere son sempre stati presenti e affettuosi con lei sia prima che dopo, vengono a trovarla, si fanno mandare foto, rispondono a ogni dubbio...)
Mi hanno scritto che per la presenza delle nostre due non sarebbe un problema visto che lei è già abituata ad altri mici, e penso che anche Tama e Ràgu in teoria non ne risentirebbero più di tanto visto che in fondo per entrambe questa casa è un territorio abbastanza nuovo, entrambe vivono qui da pochi mesi.
Da un altro punto di vista invece ho il timore di non essere abbastanza rodata come "famiglia felina" visto che in fondo non le abbiamo da tanto e finora è sempre stato tutto liscio a livello di salute e di logistica. Inoltre ho comunque il timore che qualcosa cambi in peggio negli equilibri tra le gatte (Tama e Ràgu per ora pur non leccandosi o stando abbracciate non si sono mai azzuffate, giocano insieme una mezz'ora al giorno, si fanno compagniasi sono divise bene gli spazi, sono serene, dolcissime, silenziose e pochissimo "combinaguai"). E poi ho timore anche per la micia perché comunque l'inserimento per un adulto (e l'ho già passato sulla mia pelle con Tama, ma lei era da sola qui quando è arrivata) in un nuovo ambiente è senz'altro più difficoltoso, lei poi proverrebbe da una famiglia in cui immagino stesse bene, senz'altro soffrirà.
E se poi prima o poi dovessimo avere un bambino?
Insomma, anche se mio marito, ormai perso per le miciottepreme, io sono un po' più frenata... Voi cosa ne pensate?



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