Ciao,
sono nuova del forum e ci sono arrivata proprio cercando informazioni sull'inserimento di un nuovo micio in casa. Ho letto tutto approfonditamente ma vorrei qualche consiglio in più, scusandomi con chi si troverà a rispondere per l'ennesima volta alle solite domande.
Vi presento i miei due mici, il primo ha fatto un anno domenica scorsa, è un gatto-pelouche, è buonissimo, mansueto, ubbidiente, e pacato, non è merito mio che sia così, lo è di natura e lo è sempre stato, fin da quando arrivato a casa abbandonato dalla mamma a circa un mese e mezzo è diventato il 'bambino' di casa. Purtroppo lui è spesso solo per molte ore, ed essendo un gatto mammone (è attaccatissimo a me e non mi molla un secondo quando sono a casa) a nostro parere ha iniziato a deprimersi negli ultimi tempi. era sempre mogio mogio e quando non poteva interagire con noi si buttava a terra con occhio languido ad aspettare attenzioni.
Abbiamo deciso di prendergli un fratellino, e poi fatalità ha voluto che sia diventata una sorellina. Lei, arrivata da 4 giorni inizialmente impaurita ovviamente, ha preso confidenza e si è trasformata in un demonio! ha 2 mesi e mezzo, è molto vispa, saltella come un grillo ed è pronta a giocare con qualsiasi cosa. Per ora è chiusa in bagno, anche perchè sta finendo un ciclo di antibiotico (era raffreddata), il mio tontolone è vaccianto ma nel dubbio abbiamo evitato ogni tipo di contatto. si sono 'intravisti' il giorno che è arrivata dalla gabbietta e pochissime altre volte, più che altro quando lui, di guardia davanoi alla porta del bagno dove si trova lei, divorato dalla curiosità aspetta che qualcuno apra per sbirciare dentro. per ora sente l'odore di lei quando lo accarezzo e la reazione dopo un iniziale atteggiamento offeso di 10 minuti sono state nulle, praticamente ha fatto come nulla fosse. Cambi di atteggiamento in lui non ne ho visti, a parte un acuirsi della 'mammosità' e della dipendenza nei miei confronti (con la piccola infatti ci sta più il mio compagno per non alimentare gelosie). lei sembra fegarsene, lo ha guardato incuriosita 1 minuto e si è girata dall'altra parte a giocare con un topino. Lui per ora piantona la porta e da lì non si smuove affascinato dai rumori che vengono da dentro (topini scaraventiati con irruenza contro la porta ) della piccola indemoniata anche se mi sembra più vispo e più voglioso di giocare (ha ricominciato con gli agguatini) non mi sembra insomma che da nessuna delle due parti ci sia un rifiuto categorico all'altro. che dite, come procedo? Pensavo che forse potrei già passare alla fase in cui si intravedono,magari fissando una rete di separazione. Magari col weekend in arrivo (e la possibilità di stare con loro) potrei già tentare un incontro?
So che per il suo bene è stata la scelta giusta, ma sono tormentata dal terrore che lei possa con la sua iperattività tormentarlo.... (imparerebbero comunque a convinvere, per carità, è anche lei un membro della famiglia a tutti gli effetti e da casa nostra non si smuove, però vorrei cercare di rendere la loro convivenza una gioia e non una tortura per lui)
scusate il poema.... e soprattutto scusate per il primo post inutile... ho spinto invio per errore
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.... mi sono vista in preda ad un esaurimento! 10 giorni sono assolutamente accettiabili, per carità, pensavamo qualcosa di più sinceramente.
pauraaaaaa





. Il fatto è che lui non da nessun segno di insofferenza o di squilibrio o di nervosismo (non fa neanche più il verso che faceva). se apro la fessura è curiosissimo e si pianta lì a vedere che fa, ed è tranquillo, se lo accarezzo mi fa pure (quasi sempre) le fusa ma se lei si avvicina e gli tende la zampetta lui la gonfia di botte
. gli tira proprio dei bei ceffoni, che saranno pure senza unghie (o almeno così ci sembra) ma sono belli assestati. se però chiudiamo la fessura lui si pianta lì e miagola (solo alle volte) e ci si appoggia, insomma vuole (con fare apparentemente giocoso o cmq disteso) chiaramente che venga aperta, ma se apro e lei si avvicina le molla una sberla sul muso. Lei che è piccolina piccolina all'inizio cercava di fare amicizia, gli cinguettava vicino, gli tirava dalla fessura la pallina, ma adesso ha paura, e come apriamo la porta scappa via e si nasconde sotto il mobile. No fa più fusa (prima bastava toccarla con un dito e partiva come un trattore) ed è visibilmente spaventata. Non la sottoporrei mai a questo se lui desse segni di aggressività in qualche fase, ma lui davvero se ne sta buono buono (a parte la curiosità) finchè lei non si avvicina alla fessura e tira fuori la zampetta. Stamattina dopo l'ennesima sberla gli ho invertito le cucce. lei ha odorato ed è scappata poverina (ma poi ha preso coraggio e ci è salita su), lui si è fatto una bella sniffata tutto curioso, ha ispezionato tutto serenamente e poi se ne è tornato a farsi i cavolacci suoi senza battere ciglio. Da una reazione così, leggendo tutto quello che c'è sul forum si potrebbe pensare di passare alla fase successiva, e invece come la vede le tira un cazzottone
! Dov'è che sbaglio? che devo fare di diverso? MI stanno assalendo i sensi di colpa. 


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