Cari amici, mi avete appena convinto con le vostre parole che non è crudeltà tenere Pepe in un appartamento senza la possibilità assoluta di uscire che ecco una nuova paranoia si profila all'orizzonte. Aiutatemi!
Si tratta di questo: abbiamo in affitto un piccolissimo appartamento in montagna (Umbria, vicino Spoleto).
Lo scorso anno per motivi vari ci siamo andati pochissimo e per qualche giorno con Pepe me la sono cavata (tra l'altro pioveva e quindi siamo stati per forza in casa). Quest'anno mio marito ha deciso di passarci buona parte dell'estate, partendo addirittura fra una decina di giorni, e io sono nel panico.
Il fatto è che la casa è piccola e a piano terra. Affaccio diretto su un vicoletto che dà su orti, costruzioni agricole e...bosco! Il paese in sè è piccolissimo e tranquillo: trenta anime ma un sacco di animali di ogni genere.
Che devo fare con Pepe? Già lo scorso anno miagolava dietro la porta per uscire e ora, per di più con la bella stagione e tanti buoni odorini, come posso impedirgli di tentare l'avventura?
So che la mia condizione di nervi (leggi stato ansioso perenne) mi farà stare malissimo se dovrò combattere con lui per farlo stare tranquillo in una casa che, oltretutto, è piccola e, ovviamente, non ha neanche questa un balcone!Inoltre noi quando stiamo lassù usciamo molto spesso e lui dovrebbe rimanere da solo per giornate intere (cosa che qui in città avviene raramente).
Ho pensato che forse potrei farlo abituare piano piano alla casa e poi farlo uscire per brevi periodi sotto controllo, ma se salta una rete e sparisce? (lassù niente di più facile). Pepe da quando lo abbiamo preso è stato sempre in appartamento o al massimo sul balcone di casa di mia madre. Solo un paio di volte abbiamo provato a portarlo fuori con pettorina e guinzaglio, ma strisciava come una biscia, povero ciccio, frastornato dagli odori e dal contatto dell'erba. Per me è stato molto triste vederlo
in quelle condizioni, per cui non so cosa fare ora che di alternative non ne vedo molte.
La partenza si avvicina e io questa volta non posso oltretutto correre il rischio di stare male: pensate che andiamo in montagna anche per permettermi di rilassarmi e riprendermi dopo un inverno stressante e faticoso. A mio marito non ho detto che Pepe è il principale motivo delle mie preoccupazioni attuali: lui lo adora, ma si infurierebbe con me se lo sapesse.
Mi dite allora come posso fare per passare decentemente l'estate e non perdere (orrore) il mio adorato gatto?![]()



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ritastella è assolutamente impensabile che tu faccia uscire Pepe fuori di casa, dalla descrizione che hai dato dell'ambiente esterno , anche se il paese è piccolo rischieresti di non trovare più il tuo gatto.Quindi per me la risposta è tassativa, deve rimanere dentro l'appartamento anche se piccolo. Organizza l'ambiente con giochi e distrazioni varie affinchè possa giocare se lo desidera in vostra assenza.La sera al vostro rientro riempitelo di coccole e fatelo dormire con voi, vedrai che lo ripagherà della solitudine del giorno.




Io francamente preferisco garantire alla mia gatta una certa sicurezza, credo che i mici siano felici ugualmente anche in casa, curati e amati.Per farli uscire bisognerebbe avere un giardino completamente recintato dove il gatto non possa trovare vie di fuga, non mi sembra che la casa di ritastella abbia questa prerogativa



ho cominciato ad andare in campagna 10 anni fa e c'era solo Lulu ,grande che aveva la possibilità di allontanarsi ma ,non l'ha mai fatto ,poi è arrivata Miou ,vuoi far uscire Lulu e tenere in casa Miou ??? impensabile .e allora .........liberi tutti con ansie incredibili
poi .ha preso confindenza e ora sparisce ,torta la sera , a volte mi sono ritrovata nel bosco alle 3 a cercarla 


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