Il libricino di cui vorrei parlarvi oggi non è certamente una novità libraria. s'intitola "storie di animali e altri viventi" ed è stato edito da einuadi nel 2005. l'autore è alberto asor rosa, saggista e critico politico e questo è il suo unico testo di narrativa "non impegnata".
Narra la convivenza tra un uomo, una donna, un gatto e un cane dal punto di vista dei due quadrupedi. è una storia breve e carina ricca di riflessioni sul modo di vedere il mondo da parte degli animali e sulla possibilità di un dialogo interspecie (logicamente non attraverso il logos).
ciò che affascina di più è capacità di rendere i personaggi "pelosi" così diversi tra loro, sia caratterialmente che linguisticamente (una sapienza narrativa più unica che rara in un saggista) e la destrezza nel portare il lettore ad osservare le cose realmente dal punto di vista del gatto prima e del cane poi (anche se a farla da padrone sono sicuramente le pagine "feline").



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