Eccomi, ci sono grazie a quello che ho letto su di un messaggio di Liabel mi sento più forte e affronto più a fondo il mio dolore raccontandovi la storia della mia adorata Maya andando a ripescare nei miei ricordi......
Maya arrivò nel gennaio del 2003, aveva quattro mesi,è stato il regalo di fidanzamento che mi ha fatto Balù: una bella ragdoll bicolor ma senza pedigree( errori da ignoranti che si pagano come vi ho già detto).
Ero innamorata di quella razza e avevo appena iniziato a documentarmi.
Era unica: tutta bacini e tutto un fare di pasta soprattutto con Balù!!!
All'epoca eravamo noi due bipedi e la pelosona in un appartamentino di 45 metri quadri, il nostro nido!!!
La chiamavamo "forchettina" perchè Maya aveva la particolarità di mangiare solo ed esclusivamente con la zampa: ossia non infilava mai il musino nella ciotola se non in quella dell'acqua, per mangiare invece con la zampina si prendeva i bocconcini uno alla volta con la zampina e se li portava alla bocca; non mi credeva nessuno finchè non lo vedeva!!!che pazienza che aveva per mangiare così pure le crocchette!!!
Non ci staccavamo mai da lei, veniva sempre con noi dappertutto, era come una figlia!!!
Anzi a volte quasi una mamma visto il suo grande istinto materno, sia con i micini che accoglievamo da curare e poi da dare in adozione sia con noi..
Io ho sempre sofferto di dolori fortissimi in certi periodi del mese...mi capite no?!ora dopo due parti posso dire che sono come i dolori da travaglio e Maya quando mi vedeva in quelle condizioni si acciambellava subito sulla mia pancia e restava lì senza preoccuparsi di andare a mangiare , bere o altro....
Con Balù invece ci fu un episodio...Lui ebbe una notte in cui la febbre salì a 40° e delirava; così Maya saltò sul letto, si mise tra i suoi piedi e ogni dieci minuti esatti di orologio( non so come facesse neanche avesse avuto un timer incorporato) si alzava andava sul naso di Balù a struscaire il suo nasino e poi lo annusaava su naso e bocca, quasi volesse controllare se respirava...ed è andata avanti così fino al mattino intorno alle nove quando la febbre scese...
Amava parlare con Balù, lui le rqccontava la sua giornata, la vezzeggiava e lei si scioglieva in un mare di (ma-meo -mi- mu-miao) come se parlasse anche lei, sembrava cercasse di articolare quasi da quanto si impegnava e lo faceva in risposta ad ogni fine di frase che diceva Balù!!
Poi decidemmo di sterilizzarla...ed iniziarono i problemi...dopo sei mesi ebbe un prlasso dei muscoli e le si formò una sacca sulla pancia che le complicava un po' i movimenti, ma non ce la setimmo di farla operare di nuovo...amnche perchè di lì a poco iniziò ad avere sempre gli occhietti gonfi, infiammati che spurgavano.
Tentammo di rispolvere con i colliri ma dovemmo operarla, poichè il problema era causato da un eccesso di cane alle palpebre, che quindi si giravano all'internoe il pelo grattando dentro l'occhio causava infiamazione e rischiava la cecità.
Fu un intervento lugo ma il nostro amico veterinario fece un lavoro eccellente.
Maya dovette stare per un mese col collare elisabettiano ed io la seguii tutti i giorni, la imboccavo col cucchiaiono, la disinfettavo, la aiutavo sulla sabbia; fu molto dura ma finalmente si risolse.
Poi nel febbraio 2006 scopro di essere incinta!!!che gioia! e Maya mi seguiva come un ombra, adorava appoggiarsi col musetto sul mio pancione , come ad ascoltare e mio figlio che scalciava come un matto ogni volta , penso per via delle fusa, si calmava...
Ma arrivo a due mesi dal parto, 9 settembre, ed una orribile sera, al rientro da una passeggiata trovo Maya accucciata sulla sabbia che piange e noto un bozzo tra la fine della spian dorsale e l'attaccatura della coda. Chiamo immediatamente il veterinario, erano le dieci e mezza della sera e mi dice di portarla subito.
Ariviamo lì, Maya piange sempre di più, il vet la visita e non riesce a capire...poi prede una siringa, e aspira dal bozzo...quella che ne fuoriesce è urina: la vescica era finita lì per la rottiura dei muscoli: decide di operarla immediatamente, ma mi avvisa che data la difficoltà e la delicatezza correvo il rischio che Maya restasse paralizzata agli arti posteriori o che fosse incontiete: non mi importava, l'avrei segutia io, bastava salvarla.
Dopo ore di intervento e post intervento alla mattina la meravigliosa notizia: intervento riuscito, Maya fa pipì da sola e cammina!!
La nostra gioia è stata enorme...e a novembre arrivò Pistacchietto...che godè subito della presenza di Maya, lei controllava la culla, dormiva ai piedi di questa e se per caso non sentivo che mio figlio stava piangendo Maya veniva a chiamarmi con dei miagolii acutissimi come a dire"ehi madre degenere c'è tuo figlio che piange" e così con lei andavo in camera...poi se veniva a trovarmi qualcuno lei si metteva sempre davanti a pistacchietto e non lasciava che nesseno si avvicinasse a lui...e pistacchietto giocava con lei, quasi come con un pelouches e lei fuseggiava sempre! gli faceva anche da aiuto per sedersi o per mettersi a gattoni!!!...
poi dopo quattro mesi dalla nascita di pistacchietto scopro di essere di nuovo incinta...ma è una brutta gravidanza, perdo il gemello di campanellino a dodici settimane e sono costretta a letto per diversi mesi e faccio su e giù fra cas amia e casa di mia mamma...
POi quando sono fuori pericoloresto a casa stabile....e al maledetto 10 di settembre, esattamente un anno dopo, ritrovo Maya con il bozzo che piange sulla sabbia ma questa volta è peggio, fativa a respirare, non si muove...
MIo marito molla il lavoro torna a casa e la porta subito dal veterinario..io soffrivo troppo e non ero in condizioni di muovermi così restai a casa e me ne pentiii amaramente...perchè non potei salutare la mia piccolina...purtoppo quando il vet la visitò mi chiamo subito, dicendomi che la situazione era grave...molto...poteva temtare di operarla ma con tutte le anestesie subite c'era il rischio al 70% che morisse di anestesia, il 90% che mrisse durante l'intervento e se nel 10 % ce l'avesse fatta a sopportare tutto sarebbe rimasta paralizzata, incontinente e non sarebbe sopravvissuta molto visti i problemi respiratori sopraggiunti e così la lasciai andare nelle dolci braccia di Morfeo con enorme dolore.
Mi sentivo egoista e cattiva, da un lato nel'addormentarla perchè mi arrogavo il diritto di decidere sulla vita altrui e non è un mio compito, dall'altro a tentare di farla sopravvivere facendola soffrire....ma optai per quello che era meglio per lei...
Piansi per mesi, mio figlio la cercava chiamando mao in giro per casa, soffrì molto ed io mi sentivo impotente davanti al suo dolore, un dolore che ha dovuto conoscere fin da così piccolo...e non me la sentivo di prendere altri mici perchè non volevo un sostituto da rimpiazzare su cui riversare le mie ansie e i miei dolori e non volevo usurpare quel posto che era riservato a Maya...a volte mi sembra ancora di sentirla miagolare con quella sua vocina inconfondibile...così decisi che se avessi avuto un altro micio sarebbe stato per amarlo così com'era, incondizionatamente e attesi di rassegnarmi al dolore e così arrivo poi Vicky quest'anno...con cui dopo anni di studi proverò ad aver un piccolo allevamento, niente di che, una cucciolata ogni tanto, per dare anche a chi non se lo può permettere un micio con pedigrree sano testato, per non vedere soffrire altri come ho sofferto io a causa di un micio nato da incompetenti che pensano che allevare sia solo questione di accoppiare due mici senza avere un minimo di cultura o di selezione e criterio...
Ecco questa è la nostra Maya, la nostra storia, un pezzo del nostro cuore... mi dispiace che non ho nenche una foto ma non avevamo allora la macchina fotografics, le foto le avevamo sul cellulare che ovviamente si ruppe, portandosi vi le immagini del mio amore ...scusate la lughezza , spero di non avervi annoiato ma sono felice di aver affrontato questo dolore anche se inevitabilemente le lacrime rigano il mio viso...grazie per ascoltarmi....grazie per capirmi...



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