Mi chiamo Duchessa e ho un anno; no, non sono tutta bianca come la svampita del cartone, ma ho il sangue blu come lei. Amo stare per i fatti miei, odio le smancerie e soffio sempre al mio papà quando si avvicina: quando ero piccola era un continuo di coccole, baci e prendermi in braccio e oggi non voglio più neanche che si avvicini
Amo stare da sola ma anche se c'è solo la mamma va bene: lei rispetta di più la mia volontà e a volte mi metto in braccio a lei e mi faccio accarezzare; arrivo addirittura alle fusa!
Insomma, ho un mio equilibrio e non amo che venga spezzato: senonchè qualche giorno fa mi si presenta questo tipetto rosso ma tigrato come me (io sono di un bel grigio/bianco). Non ci ho visto più: mi sono rintanata nel mio cantuccio e gli soffiavo appena tentava di avvicinarsi. Mamma e papà gli gironzolavano sempre intorno, non lo lasciavano mai solo, magari temevano che potessi graffiarlo! Umphf, non ci tengo a rovinarmi le unghie con quella specie di scricciolo, basta che stia alla larga. Dopo un po' di tempo però cominciava a starmi sui nervi: stava bello spaparanzato sul divano, si faceva fare un sacco di coccole, giocava e cercava di avvicinarsi a me perchè voleva che rincorressi la pallina con lui! Cielo, come se avessi tempo per queste sciocchezze! Mamma lo accarezzava ma subito dopo veniva sempre da me: inutile dire che odio anche lei e, se momentaneamente dimentico il 'disturbo' perchè lui si caccia chissà dove e mi faccio accarezzare, appena lo vedo mi allontano soffiando. Ho soffiato anche alla mamma quando ho sentito il 'suo' odore sulla sua mano e le ho anche tirato qualche zampata. Poi ho cominciato ad assestarne qualcuna anche all'intruso, giusto per fargli capire, senza toccarlo troppo (bleah!) che questo è territorio mio! E lui che fa? Inizia a giocare! Ehi, piccoletto, guarda che la mia è una minaccia, sai?! Insomma, comincio ad inseguirlo per fargli capire chi comanda ma lui scappa contento e nel frattempo si mette a giocare con palle e cordini. Santa Bastet, pensa di stare giocando, lui! E che fa?! Mi insegue! Io filo via, sia mai che si metta a spupazzarmi come se fossi sua amica! La mamma e il papà intanto ci osservano: qualche volta intervengono, altre sbottano a ridere: povera me, cosa ci sarà di così divertente?!
Bah, sai che faccio? Gli faccio credere che gioco con lui e lo spavento! Così cominciamo a rotolarci sul divano ma lui non molla e sembra divertirsi. Mamma ci lancia qualche pallina e io mi distraggo un attimo... poi la pallina passa a lui e... oh, mondo gatto, cosa sto facendo?! Sto giocando con questo... questo... coso pelosetto e sbiadito?!Nahhhh mi sono proprio rammollita! Beh, diamo una leccatina... mhhh... però ha il pelo pulito, sì.
Insomma, per farvela breve ora mamma e papà ci lasciano da soli e devo dire che, quando non insiste troppo a giocare, il tipo è simpatico e mi ci diverto, ho addirittura fatto pace con papà e mamma, sono diventata addirittura socievole! Sì... sì, va bene, ho capito che vuoi giocare ma a me non va! Insomma, ti devo soffiare?! Lascia stare la mia coda! Uff, vi racconto l'ultima di oggi: questo roscetto mangia come un leone e oggi la mamma mi ha portato la ciotola a domicilio. Mi sono messa a mangiare ed ecco che arriva l'impiastro e mi ruba la pappa. Che mi tocca fare? Sarà che deve ancora crescere e a me non va di lottare, così gli dò una leccatina sulla testa e gli cedo la mia merenda appollaiandomi su una sedia. Alzando la testa vedo la mamma che sorride felice.



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Nahhhh mi sono proprio rammollita! Beh, diamo una leccatina... mhhh... però ha il pelo pulito, sì.



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secondo me gli cede il pasto perchè sta aspettando che ingrassi per mangiarselo, la leccatina era solo un assaggino 





Comunque se mi dici così mi fai riflettere seriamente su una cosa che avevo già pensato: scrivere un libro... dal punto di vista dei miei mici! Mi divertirebbe un sacco, solo che sono ancora piccolini e non verrebbe lunghissimo


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