Quella che sto per scrivervi non è un racconto romanzato che ho letto su un bel libro, ma haimè cosa mi è capitato un paio di week end fa!
Venerdì sera esco dall'ufficio, come solito nei week end allungo la strada di ritorno dal lavoro passando da casa dei miei per "prelevare temporaneamente" il mio cane che di solito tengo per il week end. Torniamo tutti e due a casa mia, preparo la cena per tutti e poi andiamo a fare un giro fuori per sgranchirci le gambe/zampe. Tutto nella norma fino a che non arriviamo vicino ad alla centrale elettrica, che si trova in una zona praticamente isolata se non fosse che collega attraverso una pista ciclabile 2 paesini.
Con Camillo (il cane) passiamo in questa zona morta e dopo i classici rituali pupu/pipì lo vedo schizzare come un razzo.
Armato di pazienza, e stanchezza della settimana, mi metto a rincorrerlo ma vedo che non si comporta come al solito quando vuole giocare, ossia dopo essere partito si è fermato ad annusare uno scatolone e con le zampe tentava di aprirlo. Terrorizzato dall'idea di che cosa ci potesse essere dentro (dal semplice elettrodomestico a chissà cosa!) lentamente mi avvicino. Non faccio neanche in tempo ad arrivare allo scatolone che vedo Camillo tornare con un qualche cosa in bocca!
TERRORE!!!
È già capitato che si presentasse con un topo in bocca... e la cosa mi lascia sempre molto disgustato.
Respiro! E respiro anche una seconda volta e come se nulla fosse mi avvicino a lui per vedere che cos'è, ma vengo subito colpito dal suono.
Corro verso Camillo e mi accorgo che in bocca ha un micino pezzato tricolore, che miagola. Lo raccolgo e mi avvicino verso lo scatolone per vedere il suo contenuto.
Dentro ci sono altri piccoli esserini tutti denutriti ed impauriti.
Senza un minimo di esitazione, chiamo al telefono un mio amico e mi faccio venire a prendere in macchina nel punto più vicino e nel frattempo raccolgo dalla desolazione quello scatolone.
Arrivato a casa e chiuso in una stanza, senza Camillo, lo apro e inizio ad analizzare il contenuto. 7 micini sono rinchiusi all'interno, tutti impauriti e denutriti. Uno ad uno li tiro fuori e li osservo, mentre li faccio mangiare ovviamente quello che posso avere in casa!
A colpo d'occhio sembrano tutti fratelli, abbastanza piccoli ma senza pidocchi ed altre cose visibili. Recupero la cesta del cane (che ovviamente "tristemente" ha dormito con me!) e li faccio dormire li dentro, anzichè dentro a quello scatolone sporco e piccolo.
Arriva il sabato, mi alzo di buon mattino, anche perchè Camillo non ama dormire fino a lungo, e dopo essermi chiarito le idee su che cosa dovevo/potevo fare inizio a fare un paio di chiamate a persone/enti per sapere cosa potessi fare... essendo in 7.
Da qua inizia il calvario, dopo aver contattato 2 Gattili, ed altrettanti Canili e tutti che mi ridono in faccia decido di andare dal mio veterinario per farglieli vedere e sentire da lui che cosa posso fare.
Come sempre "l'uomo dei miracoli", come lo chiamo io, li accoglie subito bene, e li lascia liberi per la stanza in modo da osservarli con calma e pazienza.
Referto medico: sono 7 micetti di quasi 3 mesi, 4 maschi e 3 femmine, tutti in perfetta forma fisica a parte la denutrizione, tutti sverminati e senza piattole, tutti meticci nati dall'incrocio tra un gatto europeo ed un egiziano. Secondo il suo parere sono stati lasciati li da un "padrone" (se così vogliamo chiamarlo... a me verrebbe un'altra parola che fa rima con one, ma che inizia con la C) che voleva liberarsene perchè troppi.
Ovviamente mi da il numero di una signora che lavora presso un canile ma che ha fatto diventare casa sua una "sucursale".
Ebbene la chiamo e mi organizzo con lei per passare il sabato pomeriggio da lei, risultato di questo piacevolissimo incontro: oltre ad aver conosciuto una splendida persona che vive per gli animali, che mi ha mostrato come i suoi 20 gatti e 10 cani vivano in perfetta armonia e che li considera ognuno come suo figlio, decido che forse è un segno del destino che uno di loro dovesse restare con me.
Senza timore decido che la prima che ho visto, e quella che Camillo ha trovato, è lei che deve venire a casa con me, ma poi parlando con la signora decido di alleviare il suo distacco potando a casa anche un secondo fratello/gatto.
A qua scatta il Quizzone:
- il tigrato, occhi dolci e tutto orecchie
- la tigrata, con il calzino bianco
- il rosso, pauroso
- la rossa, che salta come Tigro
- il bianco/nero, che dorme sempre
- il bianco/nero tontolone
Non chiedetemi come ho fatto, ma il destino ha voluto che prendessi lui, sarà per lo spirito pazzo, per il muso "diverso"... saranno state le "orecchie grandi"! Non lo so!
Ma ora posso dire che dopo questa lungo week end di peripezie ora posso dire che in casa mia sono arrivati Agata (la tricolore) e Lino (occhi dolci).
Ed eccoli nella nuova casa!
http://img854.imageshack.us/img854/2...atalino.th.jpg
Degli altri fratelli, dopo aver messi annunci e scritto dove potevo ebbene altri 3 sono andati in adozione, ora ne rimangono solo 2!
A presto con i mille questi.



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che persona fantastica!
da come l' hai ben descritto.

, ad avervi incontrati quella sera...........





se metti foto cosi piccine 


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