Erano circa le 12:00 del 01/01/2011, e andavo verso casa di mio nonno, con il mio ragazzo, per il pranzo di Capodanno...
Strada a scorrimento veloce, 4 corsie, quasi nevicava...
Ad un certo punto esclamo "Amo, un gatto! Proprio lì, sul ciglio!"
Gianfranco, il mio ragazzo, rallenta ma non siamo riusciti a vedere bene se effettivamente si trattasse di un micio, o di una busta bianca di plastica... Era strano... Se fosse stato un gatto non sarebbe stato così vicino alla striscia bianca... Le macchine erano veloci... Non avrebbe avuto paura? Comunque, era impossibile fermarci, perciò proseguimmo...
Dopo 2 giorni, il 3/01/2011, ripercorremmo la stessa strada per tornare a casa, era più o meno la stessa ora.. Mi ricordo del gatto e mi concentro su quel punto per vedere se c'era ancora..
Un batuffolone bianco, sotto una leggera pioggerellina di gennaio.. Oh Dio!Ma da quanto stava lì? Di nuovo Gianfranco non fece in tempo a fermarsi, perciò prendemmo l'uscita vicina e tornammo indietro...
Ci fermammo nella più vicina area di sosta.. Scesi dalla macchina, facendo attenzione a non spaventarlo, temevo potesse scappare verso la strada.. Mi vide e si nascose sotto un cespuglio... Povero cucciolo... Avrà avuto 5 mesi... Era così debole che non riusciva nemmeno a scappare!
Tutto bianco, un occhio blu e uno verde, una brutta ferita sul labbro, dente scheggiato e gengiva sollevata.. La zampettina anteriore aveva tutti i cuscinetti bruciati... L'avevano lanciato dalla macchina...
L'ho coperto con il giubbotto e l'abbiamo portato a casa, al caldo..
Che effetto avrebbe fatto sui miei micioni? Non pensavo di tenerlo... Poi mi sono innamorata...Mo e Macchia lo seguivano ovunque, e si sono affezionati subito a lui... Non lo lasciavano solo un attimo, erano incuriositi.. Seb un po' lo temeva... Polly non era interessata, lo soffiava
, ma non gli ha mai fatto del male...
Dopo quasi un anno, riavere un cucciolo così piccolo in casa ci ha dato una gioia immensa...Avevamo salvato una vita...Una mia amica veterinaria era venuta a trovarmi e l'aveva visitato dopo una settimana... Avevamo scoperta che era sordo da un orecchio, ma dal sinistro qualcosina sentiva... Normale per i gatti bianchi... Comunque si era ripreso alla grande!!
Il nostro Gigio!!
Una peste...Dormiva con noi, sul lettone, perché ritenevo avesse preso abbastanza freddo in tutto quel tempo... Adorava l'acqua... Ogni volta che smetteva di piovere e lui usciva entrava a giocare nelle pozzanghere!! Che disgraziato...
Mi lasciava tutte le zampettate in giro per la casa... Amore..
Poi Mo si è ammalato..L'ho ricoverato e quando sono andata a prenderlo, Gigio è uscito e non voleva rientrare in casa... Ho pensato, si tratta di mezzora, tanto sta sotto la veranda con Macchia e Seb e io torno subito...
Purtroppo avevano sparato ad un gatto, e il dottore che doveva dimettere Mo stava operando... Abbiamo dovuto aspettare quasi 2 ore...
Nel frattempo Gianfranco è rientrato a casa, aveva iniziato a diluviare... Seb, Polly e Macchia erano nella loro cuccetta sotto la veranda... Gigio era in giro per il cortile a giocare dentro le pozzanghere e si divertiva un mondo... Gianfranco ha dovuto asciugarlo perché era fradicio!!
Riporto Mo a casa, felice come una Pasqua, perché avevo seriamente rischiato di perderlo...
Ma Gigio ha preso la polmonite... Dalle radiografie il medico mi ha detto che probabilmente ce l'aveva da un po'...
Nel frattempo Macchia aveva contratto la stessa malattia di Mo, che l'aveva ucciso...La stessa mattina che ho seppellito Macchia ho ricoverato Gigio, anche se il medico aveva detto che potevo tenerlo a casa nelle stesse condizioni di un ricovero..
Ma non mangiava, beveva soltanto, aveva bisogno di una flebo e della lampada... Infatto l'ho portato che era ipotermico... Non riusciva a respirare, non potevi quasi toccarlo che subito andava in crisi respiratoria...
Andavo a trovarlo la mattina e il pomeriggio restavo fino alla chiusura della clinica... Il sabato ho chiamato per sapere come stava.. La dottoressa mi disse che stava peggiorando, che potevano solo aspettare, vedere se la terapia gli faceva effetto, ma che sinceramente pensava non avrebbe superato la notte...
Sono corsa in clinica, Gianfranco non voleva vederlo stare male ma se fosse successo qualcosa volevo... salutarlo...Aveva delle crisi respiratorie ma con me si calmava... Voleva stare in braccio e io lo cullavo come fosse un neonato... Dopo due giorni di ricovero il dottore l'ha trovato morto nella sua gabbietta... Non ha passato la notte...
Da solo, amore mio... Chissà quanta paura hai avuto...Te ne stavi andando e io non c'ero...
I medici mi avevano preparato alla possibilità che non ce l'avresti fatta, ma quando domenica mattina ho chiamato e mi hanno detto che non c'eri più, solo 2 giorni dopo la morte di Macchia... è stato un colpo al cuore... Ti abbiamo amato così tanto, eravamo convinti di averti salvato ma te ne sei andato lo stesso...
Mi consola il pensiero che per quasi due mesi ti abbiamo dato l'anima.. Hai conosciuto il dolore, la cattiveria e la crudeltà di chi ti ha lanciato per strada lasciandoti lì... Ma noi ti abbiamo insegnato l'amore, ti abbiamo dato, anche se per poco, una famiglia...
Mi sembra di vederti ancora, addormentato sopra quel decoder... O sul bracciolo del divano a guardare Wild... Mi mancherai Gigione mio, Mi manchi già da ora... Almeno Macchia è con te... Nel mio cuore, nel nostro cuore... Per sempre...
Tamara



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Ma da quanto stava lì? Di nuovo Gianfranco non fece in tempo a fermarsi, perciò prendemmo l'uscita vicina e tornammo indietro...
Mo e Macchia lo seguivano ovunque, e si sono affezionati subito a lui... Non lo lasciavano solo un attimo, erano incuriositi.. Seb un po' lo temeva... Polly non era interessata, lo soffiava
, ma non gli ha mai fatto del male...
Avevamo salvato una vita...Una mia amica veterinaria era venuta a trovarmi e l'aveva visitato dopo una settimana... Avevamo scoperta che era sordo da un orecchio, ma dal sinistro qualcosina sentiva... Normale per i gatti bianchi... Comunque si era ripreso alla grande!!
Il nostro Gigio!!
Dormiva con noi, sul lettone, perché ritenevo avesse preso abbastanza freddo in tutto quel tempo... Adorava l'acqua... Ogni volta che smetteva di piovere e lui usciva entrava a giocare nelle pozzanghere!! Che disgraziato...
L'ho ricoverato e quando sono andata a prenderlo, Gigio è uscito e non voleva rientrare in casa... Ho pensato, si tratta di mezzora, tanto sta sotto la veranda con Macchia e Seb e io torno subito...
La stessa mattina che ho seppellito Macchia ho ricoverato Gigio, anche se il medico aveva detto che potevo tenerlo a casa nelle stesse condizioni di un ricovero.. 



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come se il nostro Gigio ce lo fossimo sognati!


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