Ciao a tutti,sono nuova del forum, mi sono iscritta perchè ho bisogno di condividere una storia "gatta" con chi i gatti la ama.
Nel settembre del 2008 mi sono trasferita...nuova casa, nuovo lavoro e l ' inizio di una vita di coppia ero felice per tutto questo, ma era tutto una novità così ho lasciato la casa dei miei genitoti con gioia, ma anche con un groppo in gola. Quando sono arrivata ad attendermi oltre al mio compagno umano c' erano due "cosini" pelosi fratello e sorella uno tutto bianco e una tutta nera, stavano su una mano e facevano mi..a.. e mi guardavano con quei loro occhi color indefinito...a breve diventarono Mocio e Pulce.
Lo so che ogni gatto per il propri umano è speciale, ma lasciatemelo dire Mocio lo era davvero con tutti, ma soprattutto con me.
Era un gatto che amava gli uomini in um modo smisurato, quando avevamo ospiti non c' era modo di impedirgli di mettersi a pancia in su (per farsela grattare) da ogni persona presente salendo in braccio ora da uno poi dall' altro...ma è svegliarmi la mattina e vedere lui che arriva sonnacchioso stiracchiandosi mentre sono in bagno è il tempo passato con lui in braccio ascoltando le sue vibrazioni con i suoi occhi che si socchiudevano e si aprivano guardando dritti nei mie, è l 'arrivare con la macchina e vedere lui che arriva di corsa vederlo sedersi accanto alla macchina miagolando aspettando che io scenda, il ricordo di quando da piccolo è stato attaccato da un altro gatto e ho dovuto tenerlo in braccio per un' ora prima che si calmasse, è il suo continuo tentativo di rubarmi il cibo, di arrivare a farmi le fusa poco prima di addormentarmi è quell amore che avevo per lui che adesso mi manca che mi fa piangere ogni sera prima di addormentarmi che mi chiude lo stomaco quando la mattina in bagno ci sono soltanto io.
è morto due settima fa, ha mangiato qualcosa di avvelenato, l abbiamo portato dal veterinario chi gli ha fatto cose terribili, gli abbiamo dato dgli antidoti per il veleno, ma le ore passavano e i suoi polmoni si riempivano sempre più di licquido sono restata accanto a lui ad accarezzarlo e baciarlo e parlrgli finchè ho resistito,ma negli ultimi minuti sono andata via, è morto con accanto il mio compagno,ma io non c' ero, non ci sono riuscita e adesso mi sento in colpa per questo e per aver aspettato la mattina a portarlo dl veterinario la sera prima teneva su una zampa pensavos i fosse fatto male saltando e ho scartato l' idea di portarlo al soccorso veterinario notturno...non faccio che chiedermi se...
L' abbiamo seppellito e vicino abbiamo piantato una pianta di ribes bianco e dei bulbi di tulipani e narcisi bianchi croprio come lui. Aveva poco più di due anni, non è proprio giusto che sia vissuto così poco.
Mi manchi tanto Mocio rimarrai sempre nel mio cuore e ti chiedo perdono.
Sono cresciuta tra i gatti e adesso ho Pulce e Nina che è arrivata l anno scorso magra come un' acciuga e così...l' abbiamo adottata, ma questa è un' altra storia, ho voluto e voglio bene a tutti i gatti della mia vita e sarà sempre così, ma lui era diverso.
Grazie a tutti voi per aver avuto la pazienza di leggere questo post...vorrei mettervi una foto, ma non so come si fa
Grazie ancora



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e benvenuta, anche se in un momento tanto triste
so cosa vuol dire perdere un gatto speciale





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