
Originariamente Scritto da
punzilla
i miei amici hanno pensato di adottarne una, che tra l'altro sembra sofferente ad una zampina..l'idea era intanto di toglierla dalla strada (sono in una cuccia di fortuna) e poi di regalarla alla mamma di uno di loro, che di recente ha perso la compagna pelosa dopo 15 anni..si occupa attualmente di questi gatti il comitato di quartiere, un'associazione non registrata, diciamo, nata sul territorio ecco..quest'associazione (che poi tra l'altro non ne avrebbe alcuna titolarità legale) non ha voluto affidare a loro la gattina..il perchè..beh perchè la coppia in questione..non è etero..
morale: la mamma dei miei amici è venuta di corsa dal paese dove abita, per prendere lei di persona la gattina che poi, voglio dire, la signora è più che ben intenzionata ma non l'avevano mai vista prima, hanno preferito darla ad un'estranea piuttosto che a persone che da tre anni vivono li e non hanno mai dato fastidio a nessuno..io sono allucinata..i miei amici non hanno voluto "fare storie", Dicono di essere abituati a questo tipo di discriminazione e più che polemizzare con la cosidetta associazione hanno guardato il lato pratico e allertato la mamma.. non so se essere più perplessa o arrabbiata..era meglio far passare alla gattina un'altra notte in strada, con la pioggia che oggi batte su Roma, con il dolore alla zampetta piuttosto che darla a due persone amorevoli??

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