Ho tre gatti di circa cinque anni, vivo in campagna.
A Ottobre dell'anno scorso i miei vicini prendono due gattine piccolissime, ma non le fanno stare in casa.
Forse a causa del freddo o del cane corso di 60 kg che condivide il giardino con loro, decidono che il mio girdino è la loro casa, anche perchè avevo attrezzato delle cucce calde e riparate per un gatto randagio che ogni tanto veniva a farmi visita.
Le gatte comunque continuano ad essere dei mei vicini che si supponeva le vaccinassero e le sterilizzassero.
Ad Aprile mi accorgo che hanno una pancia sempre più grande e quando comunico ai proprietari che secondo me sono incinte mi sento dire che i cuccioli sarebbero stati eliminati.
Così decido di occuparmi io di loro.
A maggio partoriscono in totale 9 splendidi cuccioli, gli avevo attrezzato una vera e propria nurcery in un bell'armadio anti pioggia e sicuro, preferiscono farli nella scatolina dove erano cresciute.....
Riesco a mantenere per 2 mesi per l'esattezza 14 gatti col mio misero stipendio, mi occupo di tutto, i micini crescono belli e sani, nemmeno un verme, grassottelli e felici.
Non ce la faccio a vaccinarli tutti così decido di farlo fare a chi li adotterà.
Nel frattempo faccio sterilizzare le gatte dato che i vicini mi dicono che non hanno nè i soldi nè il tempo di farlo.....che gente schifosa!
Riesco a dare via tutti i gatti, tranne quello bianco e nero e quello bianco grigio, li do in adozione due volte e me li riportano perchè non hanno avuto la pazienza di farli ambientare, sono micini nati in giardino, ci vuole un pò di pazienza perchè si fidino degli estranei, ma i padroni degli altri mi assicurano che in poco tempo sono diventati coccoloni e sereni.
Basta, mi dico! Li tengo con me e con le mamme.
Iniziano i viaggi dal veternario per farli vaccinare, anche ai miei sono scaduti i vaccini.
Iniaziamo con il vaccino per la leucemia, dopo un mese avremmo fatto l'altro, 120 euro totali.
Uno dei miei ha un problema e devono operarlo e torgliergli 2 denti, 140 euro, due settimane dopo non riusciva più a fare la pipì, di corsa dal veterinario...renella, catetere, antibiotici etc. etc.
La settimana dopo mi accorgo che uno dei gattini non appoggia più una zampa e ha un gonfio tremendo, faccio aprire lo studio di sera temendo una frattura, aveva un ascesso tremendo a causa di un morso, la febbre alta, lo incidono e antibiotici per 10 giorni.
A causa delle circa 500 euro di veterninario spese a Ottobre, rimando i vaccini del trivalente a Dicembre, non ce la faccio proprio con i soldi.
Martedi sera esco in giardino per dare da mangiare ai gatti, uno dei piccolini non mangia, si allontana.
Mi proccupo ma aspetto la mattina per vedere come reagisce.
La mattina non esce nemmeno dalla sua cuccia, lo tiro fuori a forza, cammina in modo strano, con le zampe dietro un pò piegate.
Mi allarmo, ma devo andare al lavoro.
Ho avuto subito una brutta sensazione, lo dico alle colleghe.
Il pomeriggio corro dal veterinario, è apatico, sembra sedato.
Penso, avrà la febbre, ha fatto tanto freddo e piove continuamente, si sarà bagnato.
Niente febbre, anzi, la temperatura è sotto i parametri normali, esami del sangue a posto, è un pò ipoteso, ma niente di particolare.
Non capiscono cosa abbia, non vomita non ha diarrea, almeno nel tempo che rimane con me, difficile dire se in giardino si fosse sentito male.
Mi dicono di portarlo a casa, isolato in una stanza con cibo acqua e la cassettina pulita per vedere se ha altri sintomi.
La sera beve appena, poi si rannicchia nel trasportino.
Aspetto ancora un pò e lo lascio tranquillo, magari con il calduccio si riprende.
Alle 21.30 vado a controllare, si muove a stento, lo sento freddo freddo, lo prendo in braccio in preda al panico ed emette un lamento da brividi.
Corro in studio, il veterinario è preoccupato, la temperatura è scesa ancora, è ipoteso, gli fà un'ecografia perchè i sintomi fanno pensare ad una emorragia addominale.
Niente.....ripete le analisi, è talmente ipoteso che a stento preleva del sangue dalla giugulare e in poche ore la conta dei globuli bianchi è scesa da 16.000 a 4.000, non ci sono più dubbi: gastroenterite virale fulminante.
Mi sento morire, gli fa subito flebo e antibiotici, lui è inerme.
Decido di portarlo a casa e continuare la flebo e devo fargli alzare la temperatura a tutti i costi.
Il veterinario mi dice di non illudermi, ma io lo scaldo tutta la notte con borse di acqua calda e con il caldobagno vicino al trasportino.
Con la flebo attaccata è un esserino minuscolo sensa forze che si fa fare tutto senza combattere.
Ma non riesco a scaldarlo, di notte comincia ed essere inquieto e vuole stare sul pavimento freddo, lo sposto un paio di volte al caldo, ma poi capisco che lo devo lasciare in pace.
Alle 7.30 lo guardo e sento che respira male.
Ci siamo.
Me lo prendo in braccio sotto le coperte, se ne sta andando, lo abbraccio e lo accarezzo, è l'unica cosa che posso fare.
E' freddo, oddio mi sembra impossibili che stia succedendo.
Poi l'agonia, ma quella non si può raccontare è troppo doloroso vedere quell'attaccamento alla vita.
Mi è morto tra le braccia.
Il mio piccolino.....aveva solo 6 mesi.
Erano 4 anni che non c'era un'epidemia di gastroenterite, se avessi fatto il vaccino in tempo ora sarebbe ancora con me.
E' tremendo questo dolore che sento e la cosa brutta e che quasi sicuramente hanno contratto il virus anche il fratellino e le mamme.
Possiamo solo aspettare adesso e pregare che non me li porti via questa malattia tremenda.
Addio piccolino e perdonami se non sono stata in grado di protteggerti come avrei dovuto.
Mi sento molto vicina a tutti quelli fra voi che stanno provando un dolore come il mio, quanti errori si fanno, quante negligenze nell'affano di far crescere i nostri animali sani e felici, che triste peso ci si porta nel cuore...



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ma non devi sentirti in colpa...








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