Io penso di sì dalle tante testimonianze che ho sentito e continuo a sentire, è vero che ogni soggetto è a sè e prima di prendere il gatto bisogna fare le prove ecc..è vero che il siberiano deve essere puro ecc...ma allora perchè negli ultimi tempi con i veterinari che ho parlato della questione la risposta è sempre stata la stessa?
Loro praticamente sostengono che sia di più un modo degli allevatori per vendere più cuccioli, non credono nell'esistenza di un gatto anallergico, dicono che sì sono stati fatti degli studi, ma che alla fin fine sono relativi. Ora io mi domando, ma lo dicono tanto perchè non sanno realmente le cose e non si sono mai interessati oppure ne sono convinti? La domanda l'ho fatta a circa 5/6 veterinari. Per curiosità quando vi capita di sentire il vostro gli chiedete cosa ne pensa?
Che gli allevatori di siberiani ci marcino parecchio secondo me è vero, basta guardare i prezzi, intendiamoci io ho allevato per 9 anni e un gatto di razza deve essere pagato (per una serie di motivazioni che sono già state citate tante volte), ma credo ci sia un limite, come in tutte le cose.
E' anche vero che ci sono privati che danno la loro testimonianza positiva e loro non ci guadagnano nulla.
I veterinari hanno paura di prendersi una responsabilità che non spetta loro prendersi? Cioè se io ho una figlia allergica e uno di loro mi confermasse che probabilmente con il siberiano non ci saranno problemi hanno paura che poi, al primo starnuto, vada da loro a lamentarmi? Boh...mi aiutate a capire?



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