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Gatti & Co. - Il Forum sui gatti con discussioni sul mondo felino per veri appassionati gattofili |
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| Il mondo dell'allevamento di gatti e le razze feline Discussioni legate al mondo dell'allevamento di gatti, delle razze a pelo lungo e corto e della genetica felina. |
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#31 (permalink) | |
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New Born
Data registrazione: 15-07-2007
Messaggi: 32
Potenza rep: 0
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Citazione:
e' una classifica di merito "come nelle squadre di calcio" il punteggio lo prendono in base ai risultati che ottengono vuol dire che i loro gatti vengono selezionati con giusto criterio seguendo gli standard |
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#32 (permalink) |
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Amministratore
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E fin qui direi che l'abbiamo anche capito.
![]() Ma come dici appunto tu il punteggio si basa sui risultati che i loro gatti hanno raggiunto in expo. Cos'ha questo a che fare con l'essere o meno dei buoni allevatori? Per come la vedo io vuol unicamente dire che, queste persone in possesso di affisso in ANFI, hanno dei gatti che nell'anno 2005 si sono piazzati in un determinato modo nelle varie expo facendo guadagnare quei punti all'allevamento. Da questo al guidicare a che categoria di persone appartenga ogni singolo titolare ovviamente è molto dura e dubito fortemente che sia possibile, dovrei conoscere tutti loro e farmi un giudizio in base al mio modo di pensare. Impossibile.
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#33 (permalink) |
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Senior
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Data registrazione: 01-10-2007
Residenza: Milano
Sesso:
Messaggi: 2,843
Stato d'animo:
Potenza rep: 39
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Mi sto perdendo... Non ho capito se secondo te la differenza tra allevatore e privato è tra chi alleva con passione e chi lo fa senza scrupoli (ma perché definirlo privato???), adesso mi parli di fattori estetici... Ti assicuro che anche chi fa vivere i riproduttori in gabbia può aver dei bei cuccioli, ma siamo tutti d'accordo che quello non è un vero allevatore... e nemmeno un privato, solo uno sfruttatore di animali.
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"Le acque dei torrenti sono lacrime d'amore e ogni lacrima mi dice meglio vivere infelice che felice senza averti visto mai". H. Pagani |
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#35 (permalink) |
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Adult
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Beh, io ho preso il mio gatto da un allevatrice amatoriale... Ci siamo prima contattate via e-mail e poi per telefono. In effetti mi ha fatto un sacco di domande (quanto sto fuori casa per lavoro, se ho un giardino etc... etc...)aveva un sacco di richieste per il mio Newton (da parte di altri allevatori), ma poi ha deciso di darlo a me. Mi ha fatto un sacco di raccomandazioni, mi ha dato un libricino scritto da lei dove ci son scritte un sacco di cose, come ad esempio l'alimentazione che il micio aveva avuto fino a quel momento e mi ha chiesto di mantenerlo per evitargli altri traumi oltre a quello dello "sradicamento" dalla famiglia natale. Lei i suoi gatti (un maschio ed una femmina) li ha in giro per casa, non nelle gabbie e sono tutti vaccinati e tenuti in modo eccelso... A questo punto, dopo aver letto gli altri commenti, mi ritengo davvero fortunata!
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Milena Un piccolo gatto trasforma il ritorno in una casa vuota nel ritorno a casa. -Pam Brown, poetessa -Dio ha creato il gatto per dare all’uomo il piacere di accarezzare la tigre. Victor Hugo, scrittore (1802-1885) ![]() |
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#36 (permalink) |
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Adult
![]() ![]() ![]() ![]() Data registrazione: 08-11-2007
Residenza: Piemonte
Età: 32
Sesso:
Messaggi: 1,666
Potenza rep: 21
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vi dirò la mia opinione:
innanzitutto al di là di allevatore o privato la prima cosa importante è non rivolgersi ai negozi di animali. Un buon allevatore alleva per migliorare la razza quindi punta sulla salute, sul carattere e sulla morfologia. Detta così magari sembra semplice ma la cosa invece è piuttosto complicata e dispendiosa sia di energie che di soldi. Per quanto riguarda la salute ovviamente la prima cosa è affrontare tutti i test su ogni gatto prima di farlo accoppiare. Ci sono test che accomunano tutti i gatti come la FELV e la Fiv e poi ci sono test che vanno fatti in base alla razza che si alleva. Per quanto riguarda il carattere è molto importante che i gatti di un allevamento abbiamo il tipico carattere della razza, se ad esempio un gatto è molto aggressivo e molto diffidente sarebbe meglio non farlo riprodurre anche se questo significa aver speso energie e tanti soldi per magari esserselo andati a prendere all'estero. Inoltre, sempre riguardo al carattere un allevatore deve conoscere il significato di imbrending e socializzazione e metterle in pratica. Per quanto riguarda la morfologia non basta mettere insieme due gatti belli, magari, sarebbe troppo semplice! Bisogna conoscere almeno un pò di genetica e imparare a studiare i pedigree , e poi cercare di creare una propria linea con determinate caratteristiche eccc....ma questo è un lavoro che va fatto negli anni e perseveranza Il privato, il più delle volte è una persona in buona fede, che ama i suoi gatti, ma che ha preso due gatti della stessa razza e li fa accoppiare, magari senza avere alcuna conoscenza di genetica e senza aver effettuato i vari test per salvaguardare la salute. Poi ovviamente ci sono persone che invece desiderano solo speculare sui propri animali e che magari li tengono in gabbie, e questi io li chiamerei in un'altra maniera...ma lasciamo stare... scusate se mi sono dilungata ma il discorso è lungo e in realtà ho fatto solo un riassunto del mio pensiero |
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#37 (permalink) |
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Senior
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Data registrazione: 01-10-2007
Residenza: Milano
Sesso:
Messaggi: 2,843
Stato d'animo:
Potenza rep: 39
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C'è una cosa che continuo a non capire. Si parla di privato e allevatore come se fossero categorie distinte, ma poi in realtà sento solo opinioni personali e soggettive, cioè che il privato, in sostanza, è un incompetente incosciente e che l'allevatore è un saggio espertissimo.
Ma nella realtà a me sembra che le cose siano diverse, che ci siano tantissime sfumature e che sia impossibile trovare una linea netta di demarcazione, quindi che queste categorie siano fittizie. Inoltre, se veramente il privato è solo quello che viene solitamente definito, uno che ha due gatti che accoppia a caso, magari senza neanche testare, o peggio che mette un annuncio di ricerca di un partner, allora diciamo che usiamo il termine gentile "privato" per definire degli incoscienti...
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"Le acque dei torrenti sono lacrime d'amore e ogni lacrima mi dice meglio vivere infelice che felice senza averti visto mai". H. Pagani |
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#38 (permalink) |
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Adult
![]() ![]() ![]() ![]() Data registrazione: 04-09-2007
Residenza: Brescia
Età: 29
Messaggi: 1,005
Stato d'animo:
Potenza rep: 16
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Nemmeno io ho capito che distinzione fate tra un privato o un allevatore... faccio un esempio: se ho due gatti e per sbaglio 'sti due mi si accoppiano e la femmina resta incinta ed io voglio regalare i cuccioli allora sono un privato? ma se i due gatti hanno i pedegree, sono dei riprodotturi e quindi io inizio a seguire la strada della riproduzione e faccio i cuccioli e poi li vendo, allora sono un allevatore?
E' così?
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Ogni giorno scopro quanto è bello condividere la casa con un gatto. Giochi di narrazione Blog personale Triade del nord |
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#39 (permalink) | |
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Adult
![]() ![]() ![]() ![]() Data registrazione: 08-11-2007
Residenza: Piemonte
Età: 32
Sesso:
Messaggi: 1,666
Potenza rep: 21
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Citazione:
secondo il mio punto di vista chiunque accoppia a caso due gatti (pedigree o no) è un privato mentre chi li fa accoppiare con uno studio dietro e con lo scopo di ottenere soggetti che diano morfologicamente e caratterialmente un contributo alla razza allora è un allevatore. Un allevatore sa che la strada da percorrere e lunga e i risultati, se arrivano, si vedranno negli anni e con tanti sacrifici, mentre un privato potrebbe anche far fare solo una cucciolata per il puro piacere di avere dei batuffolini per casa. |
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#40 (permalink) |
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Senior
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Data registrazione: 01-10-2007
Residenza: Milano
Sesso:
Messaggi: 2,843
Stato d'animo:
Potenza rep: 39
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Lo so che sto diventando noiosa, ma finché nessuno mi risponde, io ripropongo la mia domanda...
![]() A parte le opinioni personali, i giudizi soggettivi, io non ho mai trovato da nessuna parte un metro per decidere chi è allevatore. Mi si presentano sempre i due estremi, l'imbecille e il super-selezionatore preparatissimo. Ma se guardiamo la realtà, il panorama è fatto soprattutto di un'infinita quantità di sfumature intermedie, persone che sanno qualcosa e ignorano altro, che scelgono con cura ma potrebbero forse fare meglio, che ci mettono passione anche se fanno inevitabilmente sbagli... Boh, io continuo a vederla come una classificazione inutile se non pericolosa, proprio perchè non è regolata da nulla.
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#41 (permalink) | |
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Adult
![]() ![]() ![]() ![]() Data registrazione: 08-11-2007
Residenza: Piemonte
Età: 32
Sesso:
Messaggi: 1,666
Potenza rep: 21
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Citazione:
è esattamente questo il punto, e la colpa è di quegli allevatori che si definiscono tali ma che non hanno nulla dell'allevatore serio, se tutti si comportassero con coscenza allora la differenza tra privato e allevatore si vedrebbe eccome ma purtroppo oggi c'è davvero di tutto....quando ho iniziato ad allevare birmani in Italia c'erano pochissimi allevatori di questa razza, credo che in Piemonte eravamo circa.... ..3 o 4 al massimo, ora solo in Piemonte ce ne saranno almeno 15/16 ...e sono passati solo 7 anni.....ovviamente il problema non è tanto il numero quanto la qualità, e si sa quando una razza acquista popolarità e diventa una moda ci rimette sempre...scusate poi se lo dico ma di gente che ha fatto tantissimi punti ne conosco qualcuna e da alcuni non mi avvicinerei nemmeno, il punteggio del campionato è relativo, considerando che è anche in proporzione al numero di expo che faccio, cioè se ho gatti mediocri ma vado in expo 4 volte al mese per un anno perchè me lo posso permettere prima o poi quel gatto farà lo stesso un sacco di punti...per non parlare poi a volte cosa c'è dietro ad alcuni giudizi
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Allevamento Amatoriale Gatti Siamesi e Orientali Little Dakota's www.littledakotas.it |
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#42 (permalink) |
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Kitten
![]() ![]() Data registrazione: 23-01-2008
Residenza: Cremona
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Messaggi: 414
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Potenza rep: 8
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Un allevatore può avere un altro lavoro che allevare i mici?! mi sembra strano perché un allevamento richiede tempo..Per Matilda! ho visto che sei di Pisa...se non sono indiscreta, sai per caso qualcosa riguardo agli allevamenti di persiani e exotic tra Pisa e Firenze? Domenica porterò a casa una micia e volevo sapere se ho scelto bene... ![]()
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I felini sono una compagnia discreta, una continua fonte di risate e di affetto." |
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#43 (permalink) |
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Senior
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Data registrazione: 01-10-2007
Residenza: Milano
Sesso:
Messaggi: 2,843
Stato d'animo:
Potenza rep: 39
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Eh be', se non è ricchissimo (ne conosco qualcuno), allora mi sa che più che "può", di solito deve avere un lavoro, perché con l'allevamento è difficile mantenersi.
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