
Originariamente Scritto da
Barbara B

Trovo i dubbi e gli scrupoli di Lucia molto giusti!
Lei è un'esperta, sa come si alleva, io sono una principiante che sta studiando le tecniche della riproduzione della mia razza di gatti, i rischi che i mici corrono e gli scopi per i quali si fa riprodurre, che devono essere chiari (e a parer mio anche "corretti") dato che sono fondamentali.
Anche tu sembri - come me- una principiante e non ti sei posta troppe domande, come sempre succede... E' normale e non è una cosa da biasimare: tanto più che tu stai cercando di informarti anche con questo post!
Ho fatto anch'io pressappoco come te, sono partita con le idee confuse e poi piano piano me le sono chiarite (e le ho completamente cambiate). Ovviamente il mio scopo (sogno) è quello di provare ad allevare seriamente, diventare esperta della razza birmana (ne ho tre per ora) e ottenere dei buoni risultati di selezione, in modo da avere, in un futuro ancora abbastanza lontano, dei cuccioli da compagnia sanissimi, di buon carattere, belli da vedersi e dei riproduttori robusti e sani, splendidi, con delle ottime linee di sangue, portatori di caratteri aderenti agli standard di razza, morfologicamente e psicologicamente. E così dare il mio contributo a proseguire la conservazione "comme il faut" di questi gatti che amo appassionatamente.
Tu hai scopi diversi, ma mi sembrano imprecisati e non chiari neanche a te stessa...
Il tuo micio è da riproduzione, ma non vuoi fare un allevamento. Allora lo vuoi fare accoppiare... per scopi economici? (vabbè, non c'è nulla di male, ma è come vendere un prodotto artigianale fatto da un artigiano inesperto... no?! se li vendi allo stesso prezzo di un allevatore "inquini" il mercato di chi ci sta investendo un sacco di tempo, fatica e soldi per assicurare un ottimo prodotto, se li vendi a meno, poi, fai concorrenza sleale...)
Se lo scopo invece è far contenti alcuni amici con il bel regalo di un micio di razza o riprenderci le spese... che garanzia offri come "allevatore" che segue i cuccioli anche dopo che li hai ceduti? (questo vale anche se li vendi, a maggior ragione)
E se avessero un brutto carattere, dato che sono frutto di una selezione a caso e i tuoi "amici" te li buttano in strada perchè non li sopportano in casa? (è solo un esempio... magari poco realistico nel vostro caso, ma l'ho sentito più di una volta)
E la proprietaria della femmina si accolla i rischi (problemi, malattie, persino morte) per la sua gatta solo per far dei regali? (io sono già in ansia/angoscia ora per le mie e partoriranno fra mesi e mesi...)
E comunque avere una cucciolata è una cosa costosa... sia per l'attrezzatura necessaria che per il cibo speciale, le cure, le analisi, il vet che deve essere a disposizione 24h su 24, i certificati vari e richiede cura e anche lavoro, specie se succede qualcosa... per poi fare un regalo o al limite riprenderci giusto giusto i soldi spesi? Ma ne vale la pena?
O magari credi che ad un gatto "faccia bene" riprodursi? cioè sia salutare per lui, dal punto di vista fisico e/o psicologico?

Qui ovviamente ci sono varie scuole di pensiero, ma le più informate e esperte dicono che non è affatto così. Anzi, prima avviene la sterilizzazione/castrazione meglio è per la sua salute (ovviamente in tempi congrui, quando lo sviluppo fisico e la salute del micio è a posto). Su questo non ci sono dubbi.
Vedi perchè sia Lucia che io insistiamo nel chiederti "a che scopo vuoi far riprodurre il tuo gatto"? Perchè lo scopo è fondamentale, è in base a quello che uno affronta i rischi, le spese, il lavoro che comporta una cucciolata nei gatti di razza. Deve essere uno scopo solido, valido, congruo.
Non credi? Uno scopo incerto, non informato, è una leggerezza che può avere conseguenze anche tragiche sui propri mici di cui poi uno può pentirsi amaramente...
Ok, ho fatto anche troppo l'avvocato del diavolo, ma vedi, uno dei miei scopi di allevare è anche quello di contribuire a far circolare informazioni corrette, anche a costo di fare - come sto facendo con te - la spina nel fianco!
Comunque qui ci sono appassionati e allevatori di varie razze, se ci dici quale è la tua di certo troverai aiuto anche per altri aspetti dei rischi che corri.
PS: se la proprietaria della femmina non è iscritta, basta che si iscriva, no? Ma... credo che i documenti siano una spetto secondario.
E, ultissima questione: perchè non ti fai seguire dall'allevatore del tuo maschio e/o della femmina?!?... possibile che ti abbia venduto uino "stallone" e all'altra una "fattrice" senza seguirvi da vicino?
Io ho faticato quasi cinque mesi per ottenere la fiducia di allevatori (oltre a mettere insieme i soldi!) che poi hanno acconsentito a cedermi due future fattrici... e mi seguono da vicinissimo! Praticamente sono con loro in contatto quasi giornaliero... si agitano anche se dico loro che una delle bimbe ha starnutito! (e verranno pure periodicamente a trovarmi...)
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