
Originariamente Scritto da
matilda
Oh ma come ci mancavano le domandone del gratta! :908:
Vediamo... iniziamo a dire che non ci sono risposte univoche e che ogni allevatore (o presunto tale) ti dara' delle sue risposte che dipendono fondamentalmente dal suo modo di vedere l'allevamento e dai suoi obiettivi (per esempio, l'allevatore il cui scopo primario e' produrre cuccioli da vendere non ha certo le stesse motivazioni di uno che fa discorsi di linee...).
Bhe, non e' che tu inizi con due-tre gatti e poi puoi pensare di proseguire la discendenza solo con loro. Di fatto, nel tempo continuerai ad inserire nuovi produttori, ora maschi, ora femmine, che porteranno "sangue nuovo". Il quando lo farai dipende da tante cose: la fortuna, la sfortuna

, la necessita' di mettere i tuoi riproduttori a riposo, quella di aggiornare le linee e cosi' via.
Ma non c'e' nulla di statico. Una linea, in realta', e' il risultato di tante linee combinate, incrociate negli anni che, seguendo una logica di selezione precisa, da degli esemplari riconoscibili e con caratteristiche note (genotipiche e fenotipiche) che si ripresentano con una certa frequenza.
E qui si va sul difficile. Genericamente potrei dirti che l'allevatore si tiene il cucciolo "piu' bello" ma in realta' non e' cosi' semplice perche' in una cucciolata tu potresti avere diversi cuccioli belli... solo con caratteristiche diverse. Esempio: Micene era una femmina grossa, con un muso e con un mento meravigliosi ma il colore non mi faceva impazzire e le orecchie potevano essere piu' grandi; sua sorella Megara aveva lo stesso identico colore, era meno robusta e il muso era meno completo ma aveva delle orecchie grandi e ottimamente piazzate. Oppure c'era Moussaka che aveva un colore fantastico, delle orecchie paraboliche, un bel muso ma con un mento un po' carente. Alla fine (c'ho pensato tanto), ho deciso di tenere Micene perche' le caratteristiche positive di Micene, in quel momento, le ritenevo piu' stringenti per i miei piani.
Un allevatore, di norma, ha un'idea a grandi linee di come fara' evolvere la sua linea nel tempo e i cuccioli trattenuti si scelgono valutando cosa quel determinato cucciolo potra' portare rispetto le direzioni di allevamento.
Altre volte, invece, i cuccioli si trattengono in via "correttiva". Esempio: un allevatore che sa di avere una femmina particolarmente valida come mamma ma carente su una qualche caratteristica (es. orecchie piccole...), e' molto probabile che, prima o dopo, decidera' di tenersi una figlia di questa gatta cosi' valida ed e' molto probabile che lo fara' non appena nascera' una cucciola con delle ottime orecchie. Questo permette di "mandare avanti" la linea, avendo migliorato quel tratto deficitario.
A volte capita anche che un allevatore faccia un accoppiamento facendo delle previsioni che poi saltano completamente per cui non c'e' nessun cucciolo che valga la pena trattenere oppure da un accoppiamento da cui si aspettava di tenere un maschio, nasce una femmina irrinunciabile o viceversa.
E' veramente tutto molto fluido: dipende un po' dal caso (se nasce un cucciolo davvero bello, non ci sono programmi che tengano

) e moltissimo dipende dall'orientamento, dalle capacita', dalle conoscenze (!) dell'allevatore.
Del resto, un buon allevatore si riconosce da un "allevatore", anche e soprattutto per la capacita' di fare queste scelte in modo razionale e ragionato.
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