Vi tranquillizzo subito, sono riuscita a riprenderla
Sono ancora con le mani e la voce tremanti, la fuga sarà durata due minuti ma mi sono sembrati vent'anni..ho avuto una paura tremenda: sul pianerottolo tutte i finestroni erano aperti e sapete che lei si lancia nel vuoto...
non riesco ancora a capire come sia potuto accadere, io esco sempre praticamente a marcia indietro..stavo mettendo fuori la busta nella plastica da buttare, lei era a venti passi da me..mentre mi chiudo la porta alle spalle lei si infila in due centimetri di spazio ed è fuori
come sapete, io abito all'ottavo piano, sopra di me c'è il tetto, due rampe di scale protette da una cancellata e poi la rampa di scala che invece scende ..è schizzata fuori e fortunatamente si è avvicinata alla cancellata, avrebbe potuto tranquillamente infilarsi tra le sbarre ma fortunatamente, nella foga, ha trovato l'ostacolo e quindi ha iniziato a scendere..io non so dove ho trovato la forza di reagire, ho tenuto calma la voce e ho iniziato a chiamarla dolcemente; era eccitatissima, aveva la coda grossa e si muoveva a scatti, annusando dappertutto; è arrivata a metà della scala, il finestrone aperto, se si fosse posato un piccione sul davanzale sarebbe saltata..a furia di chiamarla, ad un certo punto mi ha guardata, le è come tornato lo sguardo a fuoco, mi ha vsta, mi ha sentita, forse si è resa conto di essere "lontana" da me, non lo so ma si è girata ed è salita qualche gradino; appena mi è arrivata a tiro l'ho catturata e sbattuta dentro
Poi mi sono seduta sul divano a piangere![]()



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non tanto l'uscire, per me, quanto rientrare: tutti e due sono dietro la porta pronti a salutare (e a mettere il naso fuori, curiosoni) e io devo sempre fare da scudo con borsa/busta della spesa/quant'altro per non farli uscire mentre apro la porta per entrare... che giro di parole!







, ora cambierò il titolo.
, appena ho letto mi sono venute le lacrime,



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