Il Forum di Gatti & Co

Gatti & Co. - Il Forum sui gatti con discussioni sul mondo felino per veri appassionati gattofili
 

Registrati al Forum | Regolamento del Forum
Gatti & Co.
Animali e Natura
Ricette Di Cucina Online

Pet Shop No Grazie!

Torna indietro   Il Forum di Gatti & Co > Parliamo di gatti! =^..^= > In generale sui gatti
Registrazione FAQ Lista utenti Calendario Cerca I messaggi di oggi Segna forums come letti

In generale sui gatti Per parlare di tutto quello che non trova posto nelle altre sezioni, sempre sui gatti.



Rispondi
 
LinkBack Strumenti discussione
Vecchio 14-12-2007, 13.22.18   #1 (permalink)
Moderatore
 
L'avatar di matilda
 
Data registrazione: 09-06-2007
Residenza: Pisa
Messaggi: 6,171
Stato d'animo:
Potenza rep: 73 matilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di luce
Predefinito Cinofili che parlano di gatti

Premetto subito che non apro questa discussione per farla diventare l'ennesima su cosa e' meglio tra cane e gatto. Vi prego, non ha davvero senso. Apro questa discussione per parlare delle persone e, in particolare, di come i cinofili doc (ossia persone che conoscono molto bene i cani ma meno i gatti) considerano i gatti.

Ieri sono stata al campo (hi hi.. come mi sono divertita! poi magari apro una discussione apposta per raccontarvi di Matilda come conduttore ) e mentre aspettavamo che arrivasse l'illustrissimo istruttore mi sono ritrovata a sentire una discussione quasi... paradossale tra due donne che erano li' coi loro cani. Parlavano dei gatti, una di loro diceva che i gatti le hanno sempre messo inquietudine, che quando uno per strada le si avvicinava e lei era col cane, evitava sempre di farli incontrare perche' temeva che il gatto potesse attaccarlo e si sa, i gatti vanno dritti agli occhi e possono fare malissimo ad un cane. Tra gatto e cane la peggio ce l'ha il cane a prescindere. Se e' sola, invece, e il gatto si avvicina e si struscia, lei forse gli fa una carezza, altrimenti evita. Si' perche' (continuava) non e' che i gatti sono come i cani che hanno certe posture, certe espressioni evidenti e ti fanno capire benissimo cosa pensano... a un gatto basta anche solo un'occhiata per farlo diventare aggressivo e infatti lei evitava sempre di avvicinarsi ai gatti posizionati ad altezza d'uomo, tipo sulle macchine o sulle scale a chiocciola perche' teme che gli possano saltare sul viso . I gatti le mettono proprio inquietudine.
L'amica annuiva e continuava a dire si' si', che una volta un gatto aveva aggredito il suo povero, convalescente cane mentre scendeva dalla macchina davanti allo studio del veterinario e che se sua figlia non avesse avuto la prontezza di mettersi in mezzo (in mezzo?? in mezzo??), il cane se la sarebbe vista brutta. E quel gatto era terribile perche' non mollava il polpaccio della figlia, lo teneva stretto (magari mentre lei si agitava!)!

A quel punto, ovviamente, sfidando tutte le regole della buona educazione, non ho potuto esimermi dal mettermi in mezzo e, dopo essermi qualificata come persona che alleva gatti e che quindi li conosce anche meglio dei cani (oh! quando ce vo', ce vo'), ho cercato di spiegare loro che
1. anche i gatti hanno delle posture molto esplicite, basta conoscerle e riconoscerle, capacita' che a molti manca
2. gatti che aggrediscono cani per strada sono gatti particolarmente territoriali, magari socializzati male ma sicuramente non sono la norma, ragion per cui e' inutile odiarli tutti a prescindere o addirittura evitarli
3. i gatti non attaccano la faccia delle persone a meno di non aver avuto (esattamente come succede per i cani!) delle esperienze negative per cui hanno imparato che quello e' un modo vincente per cavarsela
4. lo sguardo per i gatti ha un valore enorme ma non mi risulta che lo abbia troppo di meno per un cane
5. esattamente come succede con i cani (ho cercato di fare dei paralleli coi cani sperando che mi capissero meglio e che capissero che i gatti non sono quindi degli alieni) la socializzazione e' un processo importantissimo e che anche loro, come i cani, se socializzati a dovere possono essere gli animali piu' affidabili e affettuosi del mondo.
6. Non ci si mette mai in mezzo ad una zuffa tra due cani (e lo sapevano benissimo!) cosa ha fatto loro pensare che lo si potesse fare tra un gatto e un cane?!?!?!?!!?!? Non ci si mette mai in mezzo!!!!! Perche' dovrebbe essere diverso nel caso dei gatti??
7. Esistono un sacco di cani che quando mordono non mollano la presa.... perche', di nuovo, per i gatti dovrebbe essere diverso!?

Non le ho convinte manco per niente.

Non capisco... perche' per gli amanti dei cani i gatti sono animali cosi' off-limits mentre non vale il viceversa? Cioe'... mi sembra che ci sia molta chiusura a sperimentare la vita accanto ad un altro animale. Ora che non mi si dica che il cane e' il miglior amico dell'uomo ecc. ecc. ecc. Io vorrei capire perche' c'e' questa sorta di... ritrosia verso i gatti..............
__________________
bye - Soni@


"C'e' una differenza enorme fra voler scrivere un libro e
avere qualcosa da dire
" - R. Marchesini
http://www.pet-ethology.it
matilda è  collegato  
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!
Rispondi citando
Sponsored Links
Vecchio 14-12-2007, 14.21.01   #2 (permalink)
Adult
 
L'avatar di Newton
 
Data registrazione: 22-10-2007
Residenza: Nettuno (Roma)
Età: 32
Sesso: femmina
Messaggi: 1,734
Stato d'animo:
Potenza rep: 24 Newton ha un’aura quasi spettacolareNewton ha un’aura quasi spettacolareNewton ha un’aura quasi spettacolare
Invia un messaggio via MSN a Newton
Predefinito Riferimento: Cinofili che parlano di gatti

Sonia ma che bell'argomento...

Premetto che sono più preparata sugli argomenti cinofili che gattofili (per questo vi rompo sempre le scatole... anche con domande un pò cretine...).

Ho avuto 4 cani. Il loro "modo di comunicare" è molto diverso rispetto a quello dei gatti. (e fin qui tutti ci siamo)
Molte persone, possessori solo di cani, non riescono a capire, a riconoscere, a comprendere, a comunicare con i gatti perchè in qualche modo le loro (cioè delle persone) conoscenze a tal proposito sono limitate.
(ma non lo ammettono)

Faccio il mio esempio personale.
Prima di prendere Newton mi sono informata molto sul comportamento / atteggiamento felino, scoprendo cose molto interessanti (prima a me sconosciute!)
Gatto che agita la coda = agitato / nervoso
Cane che agita la coda = felice

Gatto che cammina con la coda bella dritta = sta bene / a suo agio
Cane con la coda bella dritta = attento / punta

Il gatto quando ha paura o è spaventato non fugge latrando come un indemoniato... ma sta fermo... quatto quatto... se ti avvicini troppo o graffia o scappa. Le persone "comuni" vedono questo atteggiamento come una "sfida". Non pensano che il gatto ha paura, ma pensano che il gatto è solo pronto ad attaccare, come una sorta di "macchina da guerra". (che idiozia poi...)
E il gatto non attacca così... dove piglio piglio, ma attacca agli occhi. Per cui se passi vicino al cofano di una macchina dove sta sonnecchiando beatamente un gatto non ti avvicinare perchè te li cava via! (Le leggende metropolitane...)

Secondo me, in molte persone c'è il desiderio atavico di sentirsi indispensabili... di avere "il potere di vita o di morte". Il gatto, in qualche modo riesce a cavarsela anche senza dell'uomo... il cane molto meno. Il cane ha bisogno di più attenzioni (portarlo fuori per la pipì, per la pupù, ecc... ecc...) e l'uomo così si sente un "eroe"... (ovviamente sto generalizzando... i cinofili non sono tutti così!!! Ma le due signore si!!!!)

Per capire un gatto bisogna prestare più attenzione, studiarlo meglio, imparare il suo linguaggio (che è, ve lo garantisco, più difficile di quello dei cani) e ci vuole del tempo... non tutti hanno la voglia di imparare e giustificano inconsciamente le proprie scelte con discorsi "senza senso" come quelli delle "2 amiche" di Sonia!
Insomma, avendo avuto 4 cani è come se fin'ora avessi parlato sempre in Italiano... e ora con Newton sto imparando il cinese!
__________________
Milena
Un piccolo gatto trasforma il ritorno in una casa vuota nel ritorno a casa. -Pam Brown, poetessa -
Dio ha creato il gatto per dare all’uomo il piacere di accarezzare la tigre. Victor Hugo, scrittore (1802-1885)
Newton non  è collegato  
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!
Rispondi citando
Vecchio 14-12-2007, 14.55.26   #3 (permalink)
Moderatore
 
L'avatar di matilda
 
Data registrazione: 09-06-2007
Residenza: Pisa
Messaggi: 6,171
Stato d'animo:
Potenza rep: 73 matilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di luce
Predefinito Riferimento: Cinofili che parlano di gatti

Sono d'accordo con te nel ritenere che il linguaggio felino (soprattutto quello posturale) e' piu' complicato, piu' ricco di sfumature di quello canino. Pero' quello che non capisco e' perche' spesso, spessissimo (lo vedo anche nelle tante persone che ho conosciuto al master che hanno cani, magari li tengono benissimo, sono super-controllabili - quindi c'e' un'ottima relazione cane-padrone) ho questa sensazione che i cinofili non hanno nessun interesse a "provarci" con un gatto. I catofili, invece, molto spesso sono persone che se possono prendono sia il gatto che il cane o, comunque, anche se prediligono i gatti non si chiudono a riccio, non si precludono un rapporto anche con i cani.
In effetti, le due signore di ieri non sapevano nemmeno che un gatto che agita la coda e' tutt'altro che contento quindi il loro livello di interessamento rispetto la specie e' veramente meno di zero. Pero' e' un peccato, e' veramente un peccato, non sanno cosa si perdono a precludersi quanto meno la conoscenza di queste bestiole (perche' se le eviti per strada vuol dire che proprio non vuoi entrarci in contatto....).
__________________
bye - Soni@


"C'e' una differenza enorme fra voler scrivere un libro e
avere qualcosa da dire
" - R. Marchesini
http://www.pet-ethology.it
matilda è  collegato  
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!
Rispondi citando
Vecchio 14-12-2007, 15.15.29   #4 (permalink)
Adult
 
L'avatar di Newton
 
Data registrazione: 22-10-2007
Residenza: Nettuno (Roma)
Età: 32
Sesso: femmina
Messaggi: 1,734
Stato d'animo:
Potenza rep: 24 Newton ha un’aura quasi spettacolareNewton ha un’aura quasi spettacolareNewton ha un’aura quasi spettacolare
Invia un messaggio via MSN a Newton
Predefinito Riferimento: Cinofili che parlano di gatti

Citazione:
Originalmente inviato da matilda Visualizza messaggio
Sono d'accordo con te nel ritenere che il linguaggio felino (soprattutto quello posturale) e' piu' complicato, piu' ricco di sfumature di quello canino. Pero' quello che non capisco e' perche' spesso, spessissimo (lo vedo anche nelle tante persone che ho conosciuto al master che hanno cani, magari li tengono benissimo, sono super-controllabili - quindi c'e' un'ottima relazione cane-padrone) ho questa sensazione che i cinofili non hanno nessun interesse a "provarci" con un gatto. I catofili, invece, molto spesso sono persone che se possono prendono sia il gatto che il cane o, comunque, anche se prediligono i gatti non si chiudono a riccio, non si precludono un rapporto anche con i cani.
In effetti, le due signore di ieri non sapevano nemmeno che un gatto che agita la coda e' tutt'altro che contento quindi il loro livello di interessamento rispetto la specie e' veramente meno di zero. Pero' e' un peccato, e' veramente un peccato, non sanno cosa si perdono a precludersi quanto meno la conoscenza di queste bestiole (perche' se le eviti per strada vuol dire che proprio non vuoi entrarci in contatto....).
In linea di massima si, il cinofilo non è assolutamente interessato ai gatti. e sopratutto non ci mette neanche il minimo impegno per comprenderli.
Sono capaci d'instaurare un bellissimo e forte rapporto con i loro fido, ma non con i gatti.
Perchè?
Perchè (credo inconsciamente) preferiscano comandare che essere comandati.
Se sgidi un cane, lui lo capisce e si sottomette.
Se coccoli un cane fino all'esasperazione, lui sta buono e si fà coccolare.
mentre
Se sgridi un gatto, lui lo capisce ma non si sottomette.
Se coccoli un gatto fino all'esasperazione, lui non sta buono e forse ti graffia pure.

Il gatto decide per sè, non prende ordini dal padrone... il cane invece si (ricordo che un cane ha bisogno del capobranco e spesso questo coincide col proprio padrone). Ed è questo che al cinofilo piace.
__________________
Milena
Un piccolo gatto trasforma il ritorno in una casa vuota nel ritorno a casa. -Pam Brown, poetessa -
Dio ha creato il gatto per dare all’uomo il piacere di accarezzare la tigre. Victor Hugo, scrittore (1802-1885)
Newton non  è collegato  
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!
Rispondi citando
Vecchio 14-12-2007, 15.30.20   #5 (permalink)
Moderatore
 
L'avatar di matilda
 
Data registrazione: 09-06-2007
Residenza: Pisa
Messaggi: 6,171
Stato d'animo:
Potenza rep: 73 matilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di luce
Predefinito Riferimento: Cinofili che parlano di gatti

Citazione:
Originalmente inviato da Newton Visualizza messaggio
Il gatto decide per sè, non prende ordini dal padrone... il cane invece si (ricordo che un cane ha bisogno del capobranco e spesso questo coincide col proprio padrone). Ed è questo che al cinofilo piace.
Se cosi' fosse, allore avrebbe ragione chi sostiene che il cane da piu' sicurezze, nel senso che ti fa sentire piu' sicuro di te stesso dandoti continue conferme, mentre il gatto, al contrario, sembra sempre metterti in discussione, soprattutto mette in discussione la tua autorevolezza
Se questo fosse vero, allora potremmo pensare che il passaggio per un gattofilo alla cinofilia e' piu' facile che non il contrario perche' il gattofilo passa da una posizione... masochista (perche' via... i catofili un po' masochisti lo sono ad amare tanto chi non li ricambia ) ad una posizione di rinnovato prestigio per lui
__________________
bye - Soni@


"C'e' una differenza enorme fra voler scrivere un libro e
avere qualcosa da dire
" - R. Marchesini
http://www.pet-ethology.it
matilda è  collegato  
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!
Rispondi citando
Vecchio 14-12-2007, 15.41.42   #6 (permalink)
Adult
 
L'avatar di Newton
 
Data registrazione: 22-10-2007
Residenza: Nettuno (Roma)
Età: 32
Sesso: femmina
Messaggi: 1,734
Stato d'animo:
Potenza rep: 24 Newton ha un’aura quasi spettacolareNewton ha un’aura quasi spettacolareNewton ha un’aura quasi spettacolare
Invia un messaggio via MSN a Newton
Predefinito Riferimento: Cinofili che parlano di gatti

Citazione:
Originalmente inviato da matilda Visualizza messaggio
Se cosi' fosse, allore avrebbe ragione chi sostiene che il cane da piu' sicurezze, nel senso che ti fa sentire piu' sicuro di te stesso dandoti continue conferme, mentre il gatto, al contrario, sembra sempre metterti in discussione, soprattutto mette in discussione la tua autorevolezza
Esatto! E' proprio così.... hai centrato in pieno la questione!
Non immagini quante volte sbatto la testa con Newton...
mentre con Toby, Spino, Lilli e Lola ... era tutto più semplice!
__________________
Milena
Un piccolo gatto trasforma il ritorno in una casa vuota nel ritorno a casa. -Pam Brown, poetessa -
Dio ha creato il gatto per dare all’uomo il piacere di accarezzare la tigre. Victor Hugo, scrittore (1802-1885)
Newton non  è collegato  
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!
Rispondi citando
Vecchio 14-12-2007, 15.42.20   #7 (permalink)
Adult
 
L'avatar di Melian
 
Data registrazione: 04-09-2007
Residenza: Brescia
Età: 29
Messaggi: 1,005
Stato d'animo:
Potenza rep: 16 Melian molto presto diventerà famoso
Predefinito Riferimento: Cinofili che parlano di gatti

Citazione:
Originalmente inviato da matilda Visualizza messaggio
Se cosi' fosse, allore avrebbe ragione chi sostiene che il cane da piu' sicurezze, nel senso che ti fa sentire piu' sicuro di te stesso dandoti continue conferme, mentre il gatto, al contrario, sembra sempre metterti in discussione, soprattutto mette in discussione la tua autorevolezza
Se questo fosse vero, allora potremmo pensare che il passaggio per un gattofilo alla cinofilia e' piu' facile che non il contrario perche' il gattofilo passa da una posizione... masochista (perche' via... i catofili un po' masochisti lo sono ad amare tanto chi non li ricambia ) ad una posizione di rinnovato prestigio per lui
A parte che voglio assolutamente sapere tutto di Matilda la conduttrice (dossier correlato di fotografie, please), c'era, su una webcomic che seguo, una vignetta molto esplicativa: il protagonista maschile ha sempre avuto gatti e un giorno ha preso anche un cane; nella vignetta lui è seduto sul divano con la moglie e lei gli chiede "ma tu a Maya, le vuoi bene?" (Maya è il cane), lui risponde "sì, perchè?", lei "perchè a volte non lo dimostri" e lui "sai, è dura passare dal ruolo di servo a quello di padrone" e penso che in questo sia condensata tutta la differenza tra cinofili e gattofili: i primi sanno che il cane è pronto a buttarsi nel fuoco per loro, a lasciarsi morire per loro (e ci sono numerosi esempi), i secondi invece sanno che il gatto potrebbe sopravvivere anche senza di loro (che poi, ho qualche dubbio... mi sono accorta che Melian per esempio soffre di "ansia da separazione" se così si può definire, ma questo è un altro discorso).
Il cane dà, come ha detto giustamente Newton, un potere enorme, ti fa sentire il "padrone" di qualcosa (o qualcuno), mentre il gatto ti fa sentire un po' lo schiavetto di turno (sulla stessa webcomic un giorno il gatto del ragazzo l'ha licenziato perchè la moglie gli dava più cibo).
Che poi, quelle due signore, vivessero nell'ignoranza generata dalle leggende metropolitane è più che palese (come quella che i gatti con i bambini appena nati non vanno d'accordo perchè "rubano il respiro").
__________________
Ogni giorno scopro quanto è bello condividere la casa con un gatto.
Giochi di narrazione Blog personale
Triade del nord
Melian non  è collegato  
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!
Rispondi citando
Vecchio 14-12-2007, 16.00.09   #8 (permalink)
Moderatore
 
L'avatar di matilda
 
Data registrazione: 09-06-2007
Residenza: Pisa
Messaggi: 6,171
Stato d'animo:
Potenza rep: 73 matilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di luce
Predefinito Riferimento: Cinofili che parlano di gatti

Da catofila doc, pura al 100%, devo dire che anche io ho avuto diverse difficolta' con Brando, soprattutto all'inizio. Conoscevo benissimo la teoria ma vivere poi con un cane e' un'altra cosa. Non nego che per diverso tempo questo ruolo di "persona-guida" a tutti i costi mi ha messo non poco disagio: i miei gatti saltano su con me la mattina, mi inseguono ovunque finche' non do' loro da mangiare, mi cercano per tutta casa per giocare, richiedono che pulisca loro le lettiere ecc. ma, dopo tutto, sanno viversi la loro giornata tranquillamente. Il cane no: al cane la giornata la devi organizzare tu, a meno di non voler vedere i suoi occhietti interrogativi puntati addosso tutto il giorno come ti volesse dire "bhe? Che si fa oggi?" . E questo all'inizio mi e' un po' pesato, nel senso che mi stava stretto da una parte e facevo fatica ad entrarci proprio mentalmente dall'altra. In un certo senso, come l'omino della vignetta citata da Melian, anche io ho fatto non poca fatica a passare dal ruolo di "servo" a quello di "padrone" e, francamente, ci sto ancora lavorando (che poi e' un lavoro su se stessi, non sull'animale).
Per non parlare poi di tutti i problemi che sorgono se ci si pone in maniera scorretta con il cane sul piano posturale...

Comunque... prima di uscire fuori dal seminato... volevo dire che e' vero: chi ha sempre condiviso la vita con un gatto/cane, abbraccia in una specie di filosofia, in un certo modo di intendere il rapporto con un animale ed e' probabilmente per questo che fa apparentemente un po' di fatica quando poi cerca di approcciarsi ad un cane/gatto, che ha invece un atteggiamento praticamente opposto. Pero', quello che dico io e' che proprio perche', in fondo, fermarsi alla relazione con solo uno dei due e' in un certo senso "limitante", perche' non donarsi l'emozione di scoprire l'altra faccia della medaglia? Capisco che il passaggio cane -> gatto potrebbe essere un attimo traumatico per chi e' abituato ad un certo tipo di rapporto pero' via... il si pronunciato da un gatto ha un sapore tutto speciale che e' un peccato perderselo
__________________
bye - Soni@


"C'e' una differenza enorme fra voler scrivere un libro e
avere qualcosa da dire
" - R. Marchesini
http://www.pet-ethology.it
matilda è  collegato  
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!
Rispondi citando
Vecchio 14-12-2007, 16.02.09   #9 (permalink)
Moderatore
 
L'avatar di matilda
 
Data registrazione: 09-06-2007
Residenza: Pisa
Messaggi: 6,171
Stato d'animo:
Potenza rep: 73 matilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di luce
Predefinito Riferimento: Cinofili che parlano di gatti

Citazione:
Originalmente inviato da Melian Visualizza messaggio
mi sono accorta che Melian per esempio soffre di "ansia da separazione" se così si può definire, ma questo è un altro discorso).
Io non l'avrei detto ma in effetti in letteratura esiste l'ansia da separazione anche per il gatto che, come per il cane, sorge quando c'e' un iper-attaccamento gatto-padrone. Non credo di aver mai avuto a che fare con un caso simile, ne' di averlo mai visto ma in letteratura, e' documentato
__________________
bye - Soni@


"C'e' una differenza enorme fra voler scrivere un libro e
avere qualcosa da dire
" - R. Marchesini
http://www.pet-ethology.it
matilda è  collegato  
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!
Rispondi citando
Vecchio 14-12-2007, 16.29.46   #10 (permalink)
Supporter Gattoso
 
L'avatar di grattastinchi
 
Data registrazione: 11-06-2007
Residenza: Autostrada Morgex-Rosignano
Età: 33
Messaggi: 3,955
Stato d'animo:
Potenza rep: 49 grattastinchi è un gioiello grezzograttastinchi è un gioiello grezzograttastinchi è un gioiello grezzograttastinchi è un gioiello grezzo
Predefinito Riferimento: Cinofili che parlano di gatti

Mah.
Secondo me se la domanda è "perchè i cinofili non sono anche appassionati di gatti" la risposta è ovvia cioe "gli piacciono i cani ma i gatti no". Non è che perchè a uno piace un animale che gli piacciono per forza tutti gli altri.
Se invece la domanda è "perchè ai gattofili piacciono anche i cani e invece ai cinofili non piacciono anche i gatti?" credo che la riposta sia "boh". Ma invero mi sa che è più un fatto di cultura del cane e cultura del gattoi che non di piacere. E secondo me questo è abbastanza normale. Credo, impression mia, che sui cani ci sia più informazione. Invero dei cani randagi tutti hanno un po' di timore, meno di quelli al guinzaglio anche se pare che ultimamente i telegiornali stiano facendo di tutto per diffondere un po' di insana fobia per i cani. Io penso che in genere il gatto sia visto più generalmente randagio e quindi ingestibile. Cioè, come randagi la gente ha timore sia dei cani che dei gatti. Ma è probabilmente più difficile distinguere un cane randagio da un gatto randagio: apparentemente un gatto randagio ed uno di casa possono essere identici mentre il cane di casa (non randagio) si distingue bene perchè in genere si tira dietro, legato a un filo collegato ad una collana del cane, un umano che sta tirando accidenti perchè il cane ha troppa fretta.
E secondo me questo già fa differenza.
Poi c'è da aggiungere il fatto che comunque culturalmente il gatto è visto come un animale più libero ed indipendente rispetto al cane e la conseguenza è che appaia più imprevedibile.
Poi c'è da dire che chi comunque non ha cultura sui cani, tipo il sottoscritto, credo che comunque li tema o li capisca meno o li interpreti in maniera sbagliata più che non una persona che li conosce e sa come comportarsi con loro proprio come forse quelle signore vedono il gatto in maniera distorta, non lo conoscono.
Comunque non sapete quante automobili vengono abbandonate ogni giorno in Italia perchè i padroni hanno paura di risalirci perchè c'è un gatto sul cofano...
__________________
L'us dl lnggg d sms nl frum è viet dl reglnt xk' nn c s cpisc' 1 t'bazz. Nn ustl sn' v bnn.
(L'utilizzo del linguaggio da sms nel forum è vietato dal regolamento perchè non ci si capisce un tubazzo. Non usatelo altrimenti vi banno)
grattastinchi è  collegato  
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!
Rispondi citando
Vecchio 14-12-2007, 16.33.44   #11 (permalink)
Moderatore
 
L'avatar di matilda
 
Data registrazione: 09-06-2007
Residenza: Pisa
Messaggi: 6,171
Stato d'animo:
Potenza rep: 73 matilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di lucematilda è uno splendido faro di luce
Predefinito Riferimento: Cinofili che parlano di gatti

Citazione:
Originalmente inviato da grattastinchi