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Risultati da 1 a 12 di 12

Discussione: l'amministratore vieta...

  1. #1
    Baby L'avatar di cattcatt08
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    l'amministratore vieta...

    di dare da mangiare ai gatti nel condomini, prima di trasgredire questa regola....volevo sapere se si tratta di una VERA norma!!!
    innanzitutto la gatta randagia nello specifico è anche sterilizzata, ma lui dice che attira altri gatti , boh!, che graffia le macchine,(il gatto odia quel tipo di sdridolio con le unghie!) che fa pipì nello schizzetto dei tergiscristalli insomma..una serie di cose del tutto opinabili!!!

    chiedo il vostro parere. vi aspetto

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  3. #2
    Kitten L'avatar di cristianaparava
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    Predefinito Riferimento: l'amministratore vieta...

    Assolutamente il tuo amministratore sta bagliando tutto.
    Ci sono parecchie norme che tutelano gli animali liberi nei condomini.
    Al momento non ce le ho sottomano, ma domani le recupero e te le faccio avere, così potrai attaccarle per tutto il palazzo.
    Certo, naturalmente si parla di animali sterilizzati (e la micia lo è) e soprattutto bisogna rispettare criteri di pulizia.
    L'unico rischio, come al solito, è che, pur avendo la legge dalla nostra qualche condomino infame possa far del male alla micia.
    Io quando abitavo da mamma ed avevo una colonia lì sotto (ora purtroppo sono morti tutti, sono passati tanti anni, l'avevo pure lasciata in eredità ai miei quando sono andata a vivere da sola) avevo insegnato ai miei gatti a mangiare fuori o sotto nell'area box, per evitare problemi.
    Eppure qualche bella litigata me la sono fatta.
    Comunque ad una riunione di condominio qualcuno sollevò il problema ed io che mi ero preparata ho distribuito materiale informativo, testi di leggi, sentenze a mio favore e nessuno si è più permesso di parlare e naturalmente ho dichiarato che i gatti erano sotto la mia responsabilità e che se fosse successo agli animali avrei provveduto a citare il condominio (e quando parli di penale in genere la gente si spaventa). So che è un atto di prepotenza comportarsi così, ma gli altri fanno lo stesso, ho reso solo pane per focaccia ....

  4. #3
    Silver Cat
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    Predefinito Riferimento: l'amministratore vieta...

    Se un regolamento contrattuale vieta che si dia da mangiare ai propri gatti nelle aree comuni, non c'è niente da fare, non si può. Anche da me è così. Per quanto riguarda invece i gatti randagi, è possibile vietare di dare loro da mangiare anche a posteriori. Stai attenta perché se la gatta non è tua e qualcuno dimostra che graffia le auto, possono chiederne anche l'allontanamento alla ASL.

  5. #4
    Kitten L'avatar di cristianaparava
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    Predefinito Riferimento: l'amministratore vieta...

    Citazione Originariamente Scritto da Minerva Visualizza Messaggio
    Se un regolamento contrattuale vieta che si dia da mangiare ai propri gatti nelle aree comuni, non c'è niente da fare, non si può. Anche da me è così. Per quanto riguarda invece i gatti randagi, è possibile vietare di dare loro da mangiare anche a posteriori. Stai attenta perché se la gatta non è tua e qualcuno dimostra che graffia le auto, possono chiederne anche l'allontanamento alla ASL.
    Sinceramente non ho mai visto un regolamento di condominio che vieta di dare da mangiare ad un gatto nelle aree comuni, ma la nostra amica potrebbe comunque leggere il suo e verificare dopo di chè il divieto non può essere fatto, esistono delle leggi regionali apposite che permettono di farlo, addirittura di tenere una ciotola dell'acqua !! e per variare il regolamento di condominio ed inserire un simile divieto - laddove non ci fosse già inserito, naturalmente - serve la maggioranza assoluta, ovvero il 100%, quindi ....
    E non credo proprio che la ASL vada in giro a raccattare gatti, visto che nonsi occupano neanche di quelli feriti sul ciglio delle strade ..... non fatevi ingannare da falsi miti...comunque domani porto un pò di leggi e di giurisprudenza .... e ce ne sono più di quante credete .... come del resto, nessuno può vietarvi di tenere animali in casa, altro falso mito sui regolamenti condominiali ....

  6. #5
    Silver Cat
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    Predefinito Riferimento: l'amministratore vieta...

    Tutti possono tenere animali in condominio, purché non siano pericolosi, non creino eccessivo disagio e purché non sia stato firmato un regolamento in tale senso.
    Certo che si può dare da mangiare ai gatti (regolamento permettendo), ma questo non deve creare disagio, quindi niente odori sgradevoli, escrementi e sicuramente niente danni alle proprietà o ai veicoli dei condomini. Un mio amico si è ritrovato il cofano della Mercedes graffiato perché una signora metteva le ciotole vicino al posto auto. Ha chiamato i vigili un paio di volte, poi la signora o pagava i danni o si spostava fuori (ovviamente ha scelto la seconda).

  7. #6
    Bronze Cat L'avatar di annaba
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    Predefinito Riferimento: l'amministratore vieta...

    Citazione Originariamente Scritto da cristianaparava Visualizza Messaggio
    Sinceramente non ho mai visto un regolamento di condominio che vieta di dare da mangiare ad un gatto nelle aree comuni, ma la nostra amica potrebbe comunque leggere il suo e verificare dopo di chè il divieto non può essere fatto, esistono delle leggi regionali apposite che permettono di farlo, addirittura di tenere una ciotola dell'acqua !
    Per quanto ne so, mi sa che è corretto quanto detto da Minerva: il regolamento condominiale contrattuale, sulle parti comuni (quindi anche scale, pianerottoli, cortili. Altro è fuori dal cancello, su pubblica strada, etc..), ha valore assoluto. A meno di una sua modifica (ma ci vuole l'unanimità) va rispettato. In ogni caso, dire che "l'amministratore vieta" è improprio, perchè non è lui a deciderlo, ma il suo ruolo prevede che faccia rispettare il regolamento. Bisogna farsene dare copia e leggere con attenzione. Mi pare che per legge sia stata abrogata (nel caso ci fosse) solo la norma relativa all'eventuale divieto di tenere animali domestici nel proprio appartamento. Ma in quel caso ci si riferisce a piani o porzioni di piano di proprietà privata.

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    Luna & Milla

  8. #7
    Golden Cat L'avatar di Luisa 54
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    Predefinito Riferimento: l'amministratore vieta...

    Sì, l'unica cosa che non è ammessa in un regolamento di condominio è di vietare il possesso di animali domestici, in quanto considerata regola coercitiva. Però in un regolamento condominiale è bene che siano previste varie eventualità a favore di chi ha animali che tengano anche conto di chi non li ha. E' chiaro che sono le norme del vivere civile e del buon senso che debbono prevalere. La regola generale è che non si deve recare danno agli altri, nè riceverne. Io per fortuna non abito in condominio: la casa è vecchia e siamo in tre e ognuno ha un animale: due gatti e un cagnolino, quindi ci regoliamo da noi. Quando cambio casa, la devo trovare o in campagna o al massino come ora: due o tre persone non di più, ho vissuto in condomionio per tanti anni a Roma e per carità, mi è bastato. Capisco che nelle grandi città, sia inevitabile vivere nei palazzi, noi eravamo 16 famiglie e ce ne sono di molti più grandi di condomini.

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    Se fosse possibile incrociare l'uomo con un gatto, la cosa migliorerebbe l'uomo, ma di certo peggiorerebbe il gatto (Mark Twain)

  9. #8
    Kitten L'avatar di friedman
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    Predefinito Riferimento: l'amministratore vieta...

    Sul fatto di poter tenere animali domestici (attenzione, sottolineo domestici) in casa proprio non c'è neanche da discutere (sempre restando nei criteri di pulizia, igiene e rispetto della convivenza condominiale); l'assemblea condominiale non può impedire il possesso di animali presso la propria abitazione, neppure se vota all'unanimità ma per quanto riguarda il nutrire animali randagi in aree comune non è così semplice da definire cosa è permesso e cosa non lo è.

    In particolar modo se il regolamento condominiale sottoscritto insieme al contratto di acquisto o di affitto dell'immobile, prevedere espressamente che è vietato dare da mangiare ad animali randagi (qualsiasi animale) nelle aree comuni và rispettato.

    Mi vengono in mente degli esempi sui piccioni e non c'è bisogno che spiego i rischi per la salute portati dai piccioni (poveri animali ma purtroppo la loro massiccia presenza non è solo un fastidio per rumore ed escrementi ma sono portatori di svariati parassiti).
    Stessa cosa per i topi e simili.

    I gatti però non rappresentando un pericolo diretto per la salute pubblica sono più tutelati (più dei cani che per esempio il solo fatto che siano randagi rappresenta un pericolo).

    Come aggiunge giustamente cristiana la colonia felina può essere riconosciuta dall'asl veterinaria (che può anche sterilizzare le femmine senza spese per il condominio) e non si può cacciare o peggio ancora danneggiare. E anche nell'interesse dei condomini che qualcuno se ne prenda cura, alimentandoli e pulendo i loro "prodotti"; piuttosto che rovistino nell'immondizia... penso che qualunque condomino ragionevole si troverebbe daccordo. In pratica, partendo dal fatto che se i gatti ci sono non si possono allontanare (ma possono essere sterilizzati), l'unica soluzione è la pacifica convivenza (sul fatto dei graffi sulla vernice delle auto ho i miei dubbi, sulla pipi sui cofani beh in effetti a volte succede specialmente quando fà freddo).
    Insomma la soluzione può essere trovata...

    L'unico caso in cui può essere allontanata è con provvedimento del comune che và giustificato da un rischio reale per la salute pubblica.

    Per quanto riguarda la paura di ritorsioni sui gatti, bassezze tipo veleno e bocconi avvelenati la legge prevede il reato penale e anche la detenzione, può sembrare prepotente ma mettere le cose in chiaro da subito verso i più riluttanti è meglio.

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  10. #9
    Silver Cat
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    Citazione Originariamente Scritto da friedman Visualizza Messaggio
    sul fatto dei graffi sulla vernice delle auto ho i miei dubbi
    Visti con i miei occhi, proprio insieme alle impronte delle zampine. Non fa piacere, sono parecchi soldi e se la cosa si ripete, sono anche spesi inutilmente.

  11. #10
    Kitten L'avatar di cristianaparava
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    Sul fatto di poter tenere animali domestici (attenzione, sottolineo domestici) in casa proprio non c'è neanche da discutere (sempre restando nei criteri di pulizia, igiene e rispetto della convivenza condominiale); l'assemblea condominiale non può impedire il possesso di animali presso la propria abitazione, neppure se vota all'unanimità ma per quanto riguarda il nutrire animali randagi in aree comune non è così semplice da definire cosa è permesso e cosa non lo è.

    In particolar modo se il regolamento condominiale sottoscritto insieme al contratto di acquisto o di affitto dell'immobile, prevedere espressamente che è vietato dare da mangiare ad animali randagi (qualsiasi animale) nelle aree comuni và rispettato.

    Mi vengono in mente degli esempi sui piccioni e non c'è bisogno che spiego i rischi per la salute portati dai piccioni (poveri animali ma purtroppo la loro massiccia presenza non è solo un fastidio per rumore ed escrementi ma sono portatori di svariati parassiti).
    Stessa cosa per i topi e simili.

    I gatti però non rappresentando un pericolo diretto per la salute pubblica sono più tutelati (più dei cani che per esempio il solo fatto che siano randagi rappresenta un pericolo).

    Come aggiunge giustamente cristiana la colonia felina può essere riconosciuta dall'asl veterinaria (che può anche sterilizzare le femmine senza spese per il condominio) e non si può cacciare o peggio ancora danneggiare. E anche nell'interesse dei condomini che qualcuno se ne prenda cura, alimentandoli e pulendo i loro "prodotti"; piuttosto che rovistino nell'immondizia... penso che qualunque condomino ragionevole si troverebbe daccordo. In pratica, partendo dal fatto che se i gatti ci sono non si possono allontanare (ma possono essere sterilizzati), l'unica soluzione è la pacifica convivenza (sul fatto dei graffi sulla vernice delle auto ho i miei dubbi, sulla pipi sui cofani beh in effetti a volte succede specialmente quando fà freddo).
    Insomma la soluzione può essere trovata...

    L'unico caso in cui può essere allontanata è con provvedimento del comune che và giustificato da un rischio reale per la salute pubblica.

    Per quanto riguarda la paura di ritorsioni sui gatti, bassezze tipo veleno e bocconi avvelenati la legge prevede il reato penale e anche la detenzione, può sembrare prepotente ma mettere le cose in chiaro da subito verso i più riluttanti è meglio.
    Sono pienamente d'accordo su tutto!! Una volta che il gatto/a è sterilizzato non c'è nessun problema !!! Solo mi raccomando pulizia e ordine nella gestione del cibo (preferibile sempre acqua e cibo secco, che non puzza e non porta animali tipo api e mosche).
    Per quanto riguarda la macchina.... ma scusa qualcuno ha le prove che sia stata la micia ???

  12. #11
    Kitten L'avatar di friedman
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    Visti con i miei occhi, proprio insieme alle impronte delle zampine. Non fa piacere, sono parecchi soldi e se la cosa si ripete, sono anche spesi inutilmente.
    Opps, ero convinto del contrario. Pensavo non riuscissero a scalfire la vernice.

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  13. #12
    Bronze Cat L'avatar di annaba
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    Una colonia felina "regolare", ufficialmente registrata presso la ASL ha le sue tutele, ed uno o più "referenti" umani che se ne assumono la responsabilità, anche nei confronti del condominio.

    Altro è che qualcuno occasionalmente nutra un singolo gatto "randagio", per quanto "di zona", accusato dai condomini anche di provocare danni, in presenza, per altro, di un regolamento condominiale che ne faccia esplicitamente divieto. Temo che non valgano le medesime tutele legali, a parte quelle - OVVIE, per fortuna! - citate da friedman, ovvero: per "veleno e bocconi avvelenati la legge prevede il reato penale e anche la detenzione". Concordo che sia bene ricordarlo, a scopo cautelativo, ai condomini maggiormente maldisposti.

    Aggiungo - non vorrei dire una scorrettezza, ma mi pare sia così - che il condominio, nella figura dell'Amministratore, può al massimo imporre, per il mancato rispetto delle norme del regolamento condominiale, una sanzione pari ad un massimo di 0,05 euro: non è un grande danno. Il rischio serio si corre invece TRA CONDOMINI, in quanto nulla vieta ad uno o più condomini di adire alle vie legali (ma a quel punto la vicenda non è più di competenza condominiale).
    Ultima modifica di annaba; 23-04-2009 alle 13:09

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