Gettati nel pozzo, salvati da morte certa
Commuove la Spagna la storia di due cani gettati in un fosso di 15 metri e salvati dagli operai del Comune
MADRID – Sarebbero morti nel giro di poche ore di freddo, fame e sete, se qualcuno non avesse sentito i loro guaiti e se alcuni operai del Comune di Cartagena (Murcia) non avessero deciso di tentare l’impresa: recuperare due cani che qualcuno aveva gettato in un pozzo abbandonato, profondo 15 metri. L’operazione non è stata facile, ma i due animali, uno dei quali è un cucciolo denutrito di meno di un anno, sono stati ripescati dalla «tomba» a cui erano stati destinati.
L'ABBANDONO - L’ipotesi che i cani siano finiti da soli in quel buco è stata scartata con sicurezza. Impronte fresche di pneumatici vicino al pozzo dimostrerebbero che i due cani sono stati portati lì per essere eliminati e che il metodo avrebbe funzionato se l’altro ieri sera, camminando nei paraggi, un abitante della zona non avesse sentito i loro guaiti. Stava scendendo la notte e il tentativo di estrarre le due bestiole è stato necessariamente rinviato al giorno successivo.
IL SALVATAGGIO - Ieri tre tecnici del Catad, il servizio che si occupa di animali abbandonati o maltrattati, si sono calati lungo le pareti del pozzo, hanno imbragato i cani che, piano piano, sono stati riportati alla luce. Sono un giovane incrocio di pastore tedesco, con un’emorragia all’occhio, e una bastardina ridotta a pelle e ossa. Ora sono in un centro veterinario per le cure più urgenti. Poi il loro destino si unirà a quello dei centomila cani annualmente abbandonati in Spagna.
FONTE: Gettati nel pozzo, salvati da morte certa - Corriere della Sera



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Rispondi Citando
ma che schifo che fanno gli umani

appena ho letto la notizia pensavo che si trattasse dei famosi levrieri (spagnoli) 






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