Uccide un gatto per provare il fucile rubato
Arrestato un giovane di 23 anni: a casa sua i carabinieri hanno trovato tre armi illegali
PIACENZA - Ha sparato due colpi di fucile contro un povero gatto, di nome Baffo, forse solo per provare l'arma rubata. Dopo aver ammazzato l'animale, lo ha afferrato per la coda e lo ha scaraventato in un campo. G.S., 23 anni, di Rivergaro (Piacenza), è stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti di animali, spari in luogo pubblico, ricettazione e detenzione abusiva di armi da fuoco. Il giudice ha convalidato l'arresto e lo ha rimesso in libertà.
SPARI NELLA NOTTE - Il fatto è accaduto l'altra notte a Rivergaro, comune della val Trebbia. Il padrone di Baffo, uditi i colpi di fucile si è affacciato alla finestra, giusto in tempo per vedere un giovane con un fucile e con indosso un giubbotto bianco e jeans gettare qualcosa in un campo. Il mattino seguente il proprietario del felino, ha trovato nel campo lo sventurato Baffo ucciso a fucilate.
IL RICONOSCIMENTO - Qualche ora più tardi sempre il padrone di Baffo ha riconosciuto in un bar di Rivergaro il giovane, che indossava ancora giubbotto bianco e jeans, ed ha chiamato il 112. Sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Bobbio e della stazione di Rivergaro che hanno perquisito la casa del presunto «gatticida» trovandovi tre fucili risultati rubati.
Uccide un gatto per provare il fucile rubato Corriere della Sera
MA PERCHE' DEVE ESISTERE QUESTA GENTE IN QUESTO MONDO?
ANCORA NON RIESCO A DARMI UNA RISPOSTA,PERCHE' FORSE DI RISPOSTE NON CE NE SONO!!!



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perchè l'hanno rimesso in libertà?????

che gente di ***** - la gente non si rispetta fra loro (basta vedere la cronaca di tutti i giorni) come possiamo sperare che rispetti gli animali!!!! 

ma che certa gente si impallini l'uccello. Dico io. Anni fa facevo le pulizie in una colonia.
La mia titolare tanto pia, e tanto devota a Dio era crudele nei confronti degli animali. Nel cortile della colonia c'era un povero micio abbandonato.
La mia titolare lo scacciava in malo modo a si rifiutava di dargli da mangiare.

Ecco cose le farei
Sono ancora io,


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