Dopo i gatti e il maiali luminosi, il laboratorio di ricerca Byeong-Chun Lee dell'Università nazionale di Seul in Nord Corea ha creato il cane che splende al buio. In sé e per sé il fatto fa pensare a un'aberrazione umana visto che non si capisce quale possa essere per il cane l'utilità dell'essere visibile al buio. Ma il laboratorio coreano, famoso per avere creato il primo cane clonato, Snuppy, nel 2005, dà una giustificazione. La fluorescenza renderebbe possibile un monitoraggio degli organi interni altrimenti impossibile.
Come le lucciole - Se si punta una luce ultravioletta nella direzione del cane, infatti, questo si illumina e diventa rosso fuoco. A riportare la notizia è il MailOnline che ha anche raccolto la testimonianza dei ricercatori. "Il prossimo passo - annunciano gli scienziati - sarà ricreare degli animali con le stesse malattie degli uomini".
Il gene della fluorescenza - Il team di ricercatori ha anche spiegato che "si tratta di cani trangenici nel senso che il loro codice genetico è stato modificato più di quanto sarebbe accaduto naturalmente". La squadra del dottor Lee ha realizzato soltanto 7 gravidanze di successo da 344 embrioni clonati, impiantati in una ventina di cagnoline. "Abbiamo inserito il gene della fluorescenza - spiegano dal laboratorio - utilizzando un retrovirus, ma c'è un unico piccolo problema: Non riusciamo ancora a prevedere esattamente dove si insedierà".
Fonte: Creato in laboratorio un cucciolo clonato luminoso | petclub



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credevo che la giustificazione fosse...in caso di black out avrete una piccola abat-jour accanto a voi sempre disponibile 





Che dire...non c'è limite alla crudelta' dell'uomo




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