Sembra che l’attrazione verso i grossi felini africani si stia diffondendo fra gli umani. Dopo Kevin Richardson, l’ex fisioterapista, ora zoologo, che si accompagna coi leoni, è il turno del francese Olivier Houalet, già soprannominato “l’uomo che sussurrava ai ghepardi”.
Liberare i ghepardi - Houalet ha 28 anni e ha passato gli ultimi dieci in Namibia, vivendo in mezzo a leoni, leopardi, puma e ghepardi coi quali è riuscito a stabilire una singolare empatia e un sistema di comunicazione. I ghepardi per ora vivono rinchiusi nei recinti e Olivier sta tentando di riportali alla vita selvaggia. Per questo cerca di comunicare in modo da far capire loro come sopravvivere una volta tornati in libertà e come cacciare da soli, evitando, però, le aree dove gli umani potrebbero ucciderli.
Sognando l’Africa - Houalet ha lasciato la Francia per l’Africa a 18 anni e ora, dopo anni di studi “sul campo”, ha una grande conoscenza della materia, anche se gli mancano le qualifiche. “Ci sono scienziati che sono degli esperti in materia di grossi felini – ha continuato Olivier - ma che, non avendo mai avuto il tempo di vivere con loro, hanno solamente letto dei libri. Ne ho incontrato qualcuno e ci siamo scambiati delle informazioni e loro sono convinti che le mie esperienze siano molto utili”.
Il documentario - Le sue avventure sono diventate il materiale di un documentario, dal titolo Cheetah Man nel quale il Tarzan della savana racconta la sua esperienza: “Ho passato otto mesi in aree recintate con i ghepardi e ogni singolo momento è stata una vera sfida – ha raccontato il ragazzo al Sun – ma l’importante con loro è mostrare decisione e non far capire di avere paura quando ti guardano e sembrano pronti ad attaccare”.
Strategie comunicative – “Io usavo le mani – ha spiegato Houalet - per fare in modo che il mio corpo sembrasse il più grande possibile, ma anche il contatto visivo è fondamentale, perché attraverso i tuoi occhi, loro sentono quello che vuoi trasmettere e se trasmetti forza e rispetto, lo percepiscono e capiscono che non vuoi far loro del male. Certo, può sembrare un tantino pericoloso, ma bisogna tener presente che molti animali, dai serpenti velenosi ai leoni, attaccano solo se si sentono minacciati. Devi imparare a pensare come un ghepardo e in questo modo vieni accettato nel loro gruppo”.
L'esperimento fallito - Quando Houalet ha liberato i suoi ghepardi, però, le cose non sono andate come lui sperava perché gli animali non sono riusciti a cacciare da soli, sbranando le pecore dei villaggi e rischiando di venire ammazzati dagli allevatori. Olivier ha dovuto riportarli subito in cattività, ma conta di rifare un nuovo esperimento quanto prima, convinto che il suo metodo sia quello giusto.
Fonte: Olivier, l'uomo-ghepardo che vuole liberare i suoi amici felini | tiscali.animali



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