I due anziani non sopportano i loro parenti e amano cani e gatti
MILANO
Marito e moglie, anziana coppia milanese: lui 84 anni, lei 85, niente figli. Agli animali, cani e gatti soprattutto, hanno sempre voluto un bene immenso, e quando si è trattato di cominciare a pensare al "dopo", non hanno avuto dubbi: visto che non sopportano i parenti, tutto quello che hanno andrà in eredità ai loro beniamini a quattro zampe.
L’idea è venuta a Francesco Russo, pensionato con un passato da impiegato alla Pirelli, dopo aver saputo di alcune iniziative promosse dal Comune in difesa degli animali. E sua moglie Elettra Albanese, 85 anni, ha pienamente condiviso la scelta. I risparmi di una vita e il modesto appartamento in cui vivono verrà lasciato in eredità all’ Ufficio del Garante per la Tutela degli animali del Comune di Milano.
«Non mi sembrava vero che stessero realizzando quello che ho sempre pensato andasse fatto per gli animali - ha detto l’anziano pensionato -. Così sono andato a presentarmi all’Ufficio e ho annunciato qual era la mia intenzione». Sulla somma da donare, il signor Russo mantiene il massimo riserbo. «Non ero certo un dirigente alla Pirelli, ma ho lavorato per 35 anni e ho anche la pensione di guerra - dice -. In più c’è l’appartamento. Insomma non saranno miliardi, però...».
Al momento i coniugi non hanno messo nero su bianco le ultime volontà, ma stanno per farlo, e Francesco Russo appare irremovibile. Guai a chi mette in dubbio che la decisione possa essere stata dettata anche dalla mancanza di figli. Marito e moglie vengono entrambi da famiglie numerose, e di parenti ai quali eventualmente lasciare l’eredità ne hanno fin troppi. «In casa eravamo otto fratelli e io ho dieci nipoti, ma per me possono pure morire di fame - tuona il signor Russo -. Non li ho mai sopportati. E mia moglie lo stesso. Non ho stima nè fiducia per il genere umano».
Nemmeno verso le associazioni animaliste private, «perchè ora ci sono ora no, mentre le istituzioni danno una maggiore garanzia», precisa Francesco Russo, che attualmente con la moglie si coccola in casa tre gatti.
«Una cosa così non mi è mai capitata - ammette Gianluca Comazzi, il Garante per la Tutela degli Animali che vuole proporre per il signor Russo un riconoscimento cittadino -. Sono felicissimo della fiducia che ci dimostra, segno che quando si lavora bene, i cittadini lo capiscono».
È bene però che il Comune abbia molta pazienza, perchè prima di morire, sentenzia il signor Russo, di tempo ne passerà ancora parecchio. «Gli ultracentenari sono tutti amanti degli animali - spiega -. Non lo dico io, ma uno scienziato che ha studiato le cellule cerebrali scoprendo che il vezzeggiare le bestiole fa bene al sistema ormonale e al cervello. La mia età anagrafica è 84 anni, ma quella biologica direi che è molto, molto meno».
Tutto merito di quella passione che si porta come scritta nel suo Dna da quando era giovane e che, in un certo senso, ha determinato le scelte più importanti della sua vita. «Per me era un principio sin da ragazzo: quando mi sposerò - conclude, devo trovare una come me. Io e mia moglie ci siamo conosciuti portando a spasso i cani e finiremo con i cani. Altrimenti non l’avrei sposata».
FONTE: Coppia di ottantenni milanesi lascera' l'eredita' agli animali - LAZAMPA.it



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. Chi non lo possiede, o è una persona intelligente e rispetta le idee altrui oppure
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Hai provato a fargli tenere in braccio il tuo, o a lasciarlo solo con il tuo gatto? Prova, a me è capitato, ed è scoccato l'amore,per il micio.lamilly



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