Premetto che io al cinema non ci vado. Sono alcuni anni ormai che mi limito a noleggiare DVD che poi vediamo in casa. Il grande schermo, per i "puristi", so che è ineguagliabile e che probabilmente molti inorridiranno a sentirmi dire che ci rinuncio con tale leggerezza. Però davvero, io vivo benissimo (e spendo pochissimo!) a vedermi i film comodamente in casa in TV, spaparanzata sul divano con il mio compagno e con la micia in braccio: se vogliamo possiamo fumare, mangiucchiare o bere qualcosa, se dobbiamo fare pipì mettiamo in pausa, se una frase non si è capita c'è il rewind, se c'è da piangere o da scompisciarsi lo si fa in totale libertà, senza dover render conto a nessuno...
L'unico problema è che prima che un film arrivi dalla prima visione in sala al DVD in noleggio passa sempre un po' di tempo, e che purtroppo alcune cose nemmeno ci arrivano mai. Quindi i miei commenti ai film sono sempre a scoppio ritardato, e limitati a quanto viene maggiormente distribuito nei circuiti dell'home video.
Sabato scorso abbiamo noleggiato "Si può fare". Ero molto prevenuta: mi aspettavo un film molto retorico e "ideologico". Mi sono dovuta ricredere: mi è piaciuto moltissimo.
Mi faceva piacere segnalarvelo e, se a qualcuno interessa, anche scambiare qualche opinione al riguardo.



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