Facendo la dovuta attenzione al regolamento del Forum, volevo dire che a me questo film è piaciuto molto. Mi pare descriva benissimo l'evoluzione della sottocultura skinhead, originariamente "neutra", nella sua progressiva frattura tra nazi-skin e red-skins, la musica, i diversi look di quegli anni, le pressioni sociali (ed il loro uso/abuso politico) seguite all'adozione di un modello economico liberista e alle profonde trasformazioni in senso multietnico del mondo occidentale (qui mi fermo).
Personaggi verosimili messi a descrivere una piccola storia personale che si rende emblematica di tutto il qui-e-ora di un'epoca che per alcune generazioni (fra cui la mia) fu per tanti versi decisiva.
Belle (poetiche eppure realistiche) anche le vicende sentimentali, con tutte le implicazioni che fanno di questa, pur così immersa in vicende storiche-politiche, essenzialmente una storia "di formazione".
Tutt* brav* nel cast, il ragazzino protagonista anche di più. Belle musiche. Curatissimi i "costumi" anni ottanta. Un interessante tuffo nel tempo Click here to enlarge