un'immagine: una bimba di un paio d'anni sdraiata con gli occhietti chiusi e il braccino alzato, sembrerebbe dormire se non fosse sdraiata in terra, vicino alle macerie. la vita ha lasciato quel piccolo corpicino, per me simbolo di queste tragedie così imprevedibili e "naturali". sono due giorni che non riesco a smettere di pensare a quella povera gente, una vita di miseria e, adesso, nessuna prospettiva di recupero, di sogni, solo distruzione, morte e desolazione per quelli che restano.......................



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Tutto questo dovrebbe farci riflettere,su quanto siamo fortunati!La vita dura un attimo e spesso non sappiamo apprezzarla.Ci lamentiamo per delle emerite sciocchezze,dimenticando quanta gente c'è al mondo che non ha nulla


la cui foto ha fatto il giro del mondo.
Niente cibo, niente acqua e la minaccia delle epidemie.
Speriamo che, al di là delle parole, i paesi più ricchi, inclusi noi, facciano la loro parte, voglio proporre di incrociare tutto per Haiti,
poi chi vorrà farà quello che può, come me, con tutto il cuore.



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