Pipì nella doccia per salvare la foresta
Campagna della ong brasiliana SOS Mata: ogni cittadino risparmierebbe 4.380 litri di acqua all'anno
Chi non ha mai fatto pipì sotto la doccia alzi la mano. Quella che per molti è un piccola trasgressione potrebbe diventare un importante gesto per salvare la salute del nostro pianeta. L'idea è venuta a una ong brasiliana, SOS Mata Atlântica, che ha fatto un semplice calcolo: se tutti i cittadini brasiliani facessero una volta al giorno pipì nella doccia (evitando quindi di tirare l'acqua del wc) risparmierebbero ciascuno 4.380 litri di acqua potabile all'anno. Per chiarire il concetto la ong ha preparato un divertente spot animato, diventato in breve una star della Rete.
FORESTA ATLANTICA - La campagna, chiamata semplicemente «Pipì nella vasca», è seria: l'obiettivo della ong è salvare in particolare la foresta atlantica del Brasile, un prezioso patrimonio di biodiversità distrutto per più del 90% nel corso del 20° secolo (per le coltivazioni di canna da zucchero e caffè) e ancora oggi minacciato per l'enorme sviluppo di due megalopoli, Rio de Janeiro e San Paolo. Insomma una pipì nella doccia pensando al pianeta. E senza effetti collaterali: essendo l'urina costituita al 95% di acqua, sottolinea la ong, non ci sono rischi igienici o di cattivi odori.
L. Cu.
23 agosto 2009
FONTE: Pipì nella doccia per salvare la foresta - Corriere della Sera



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ma aveva i suoi motivi




Io per esempio in casa ho due bagni e ho i miei sistemi per risparmiare acqua e ve li dico, che poi sono semplici regole di buon senso.
poi un cassone di 200 litri di acqua al giorno, non vi dico come, ma sono sempre riuscita a fare tutto in casa, ci si doveva arrangiare.

Già in Brasile non si può buttare la carta igienica nel WC e solo questo mi farebbe un po' passare la voglia di tornarci... ma questa storia della doccia va oltre ogni mia capacità di adattamento (non che brilli in questo senso, lo ammetto 


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