LONDRA - Esplode un IPod Touch e la Apple, la casa produttrice, cerca di seppellire l'episodio, 'comprando il silenzio delle vittime'. E' successo a una famiglia di Liverpool, racconta il Times, a cui sarebbe stato offerto il rimborso del lettore scoppiato a patto che non si facesse mai parola dell'episodio con nessuno.
Ken Stanborough - papà di Ellie, 11 anni, proprietaria del lettore - racconta che il mese scorso l'IPod ha cominciato a fare strani rumori, quindi si è surriscaldato e esploso. Ken ha quindi contattato la Apple, chiedendo nulla più di un rimborso per il prezzo dell'IPod, cioé 162 sterline.
L'azienda avrebbe risposto con una lettera in cui negava ogni responsabilità, ma offriva un rimborso, con la clausola che "accettandolo - si legge nella lettera - si accettava anche di tenere segreti i termini e l'esistenza di tale accordo", altrimenti la Apple sarebbe stata autorizzata a avviare azioni legali nei confronti della famiglia Stanborough per non aver rispettato i termini di un contratto.
"Era una lettera inquietante - dice Stanborough - Se ne avessimo parlato ci avrebbero portato in tribunale. Era scioccante. Non volevamo i danni, volevamo solo i nostri soldi". Non è il primo caso in cui l'azienda californiana cerca di nascondere i difetti di produzione dei lettori IPod e casi di danni simili. Solo di recente è finalmente stata resa pubblica la documentazione su diversi casi avvenuti in America dopo che per mesi i legali dell'azienda avevano cercato di tenerla nascosta a stampa e pubblico.
[Fonte: corriere.it]



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l'ho letta pure io sta notizia, certo c'è di che avere paura, pure qualche cellulare in passato è scoppiato,
speriamo bene, per fortuna non sono di quelli che stanno sempre a telefonare,
pure perchè caro mi costerebbe.
Certo che la ditta si sarebbe offerta di risarcire il costo, ma non si saranno sfaticati troppo?
E se succedeva una disgrazia?
Alla faccia dell'etica e della serietà.
mica sono così rincitrulita
ed è appunto pensando ai bambini che mi sento sdegnata,


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