La presenza avrebbe reso gli antichi oceani di Marte così acidi da non permettere la formazione di minerali carbonatici, il che spiegherebbe la loro assenza sul pianeta
È possibile che un tempo l’atmosfera di Marte fosse carica di biossido di zolfo, secondo una teoria che potrebbe aggiungere un importante tassello al mosaico delle conoscenze di cui si dispone attualmente circa la possibile esistenza di un antico oceano sul pianeta rosso.
Le prove della presenza di acqua liquida sulla superficie di Marte in un periodo in cui il pianeta era ancora giovane implica che le temperature dell’aria di allora fossero relativamente alte. I ricercatori hanno spesso proposto che il pianeta fosse avvolto da una atmosfera ricca di biossido di carbonio, nel corso dei suoi primi periodi, il che avrebbe permesso tali alte temperature così come avviene sulla Terra.
Ma l'apparente assenza di calcare e altre rocce carbonatiche sulla superficie hanno sempre messo in questione questa teoria.
Itay Halevy e colleghi della Harvard University di Cambridge ora propongono sulla rivista “Science” che questa apparente contraddizione possa essere spiegata ipotizzando che l’atmosfera del pianeta possedesse originariamente alte concentrazioni di biossido di zolfo e di solfuro di idrogeno di origine vulcanica.
Come il biossido di carbonio, il biossido di zolfo è un potente gas serra. La sua presenza avrebbe reso gli antichi oceani di Marte così acidi da non permettere la formazione di minerali carbonatici, il che spiegherebbe la loro assenza sul pianeta.
Lo stesso meccanismo potrebbe essere stato presente sulla Terra e spiegare allo stesso modo l’assenza di rocce carbonatiche risalenti all'eone Archeano, che si estende all'incirca tra 4 e 2,5 miliardi di anni fa. (fc)
Fonte: Un_atmosfera di biossido di zolfo su Marte | Le Scienze



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Mi piacerebbe un giorno saperne qualcosa di +, queste sono cose incredibilmente affascinanti per me.


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