Gli animali di Fukushima
Allarme nucleare Fukushima: esce molta più radioattività, le autorità hanno sbagliato i conti.
Nucleare Giappone: cose taciute. Il governo giapponese cosa nasconde? E soprattutto hanno gli strumenti e i mezzi per monitorare la situazione? Sui reali rischi di Fukushima siamo davvero informati?
Per esempio notizia passata nel quasi totale silenzio, datata 25 aprile 2011:
Hanno sottostimato la radioattività che entra quotidianamente nell’atmosfera dalla centrale nucleare di Fukushima, in avaria da un mese e mezzo e chissà per quanto tempo ancora. E la notizia viene dalla Commissione per la sicurezza nucleare.
Stando al Yomiuri Shimbun (quotidiano giapponese), la Commissione si è sbagliata a contare. La convenzione internazionale prevede che le emissioni – tutte le emissioni di elementi radioattivi – vengano convertite nell’equivalente quantità di Iodio raqdioattivo, e poi sommate: in questo modo vengono fuori i 154 terabecquerel. In precedenza invece la Commissione aveva semplicemente sommato le emissioni di iodio e cesio, senza prima convertire il secondo nella corrispondente quantità del primo, e il risultato era inferiore a 1 terabecquerel all’ora (24 terabecquerel al giorno).
Se si pensa che ogni giorno Fukushima rilascia radioattività... anche se la commissione ha detto che livelli di radiazione in tutto il complesso di sei reattori stanno lentamente cadendo...
Ma se i calcoli sono sottostimati, come possiamo credere ai livelli che cadono?
<<Tuttora non si sa con precisione quanta radioattività sia uscita da Fukushima nei primi e più tragici giorni. Le stime giapponesi continuano ad essere inchiodate su due numeri ufficiali: 370.000-630.000 terabecquerels complessivi, più o meno un considerevolissimo margine di errore. Da questi numeri consegue che la radioattività uscita da Fukushima nei giorni della fase acuta è compresa fra il 10% e il 102% di quella di Chernobyl. Rendendo noti questi numeri, tuttavia, le autorità giapponesi provvidero anche a rassicurare il mondo: dissero infatti che le emissioni erano vistosamente calate, e che (sempre all’11 aprile) erano inferiori a un terabecquerel all’ora, dunque al massimo 24 terabecquerel al giorno. Adesso appunto viene fuori che non è così.>> Qui per leggere tutto l'articolo
Il disastro di Fukushima noi l'abbiamo paragonato a Chernobyl sin dai primi giorni, mentre le "testate giornalistiche ufficiali" solo dopo settimane dal disastro.
Le autorità giapponesi continuavano a rassicurare, il portavoce del Giappone aveva precisato che “non ci sarà una nuova Chernobyl”
<<Gli animali di Fukushima sono rimasti all'interno della zona contaminata di 30 km. Tutti gli animali sono radioattivi. Tremila mucche, trentamila maiali, 600mila polli e un numero imprecisato di animali domestici. Intorno a loro c'è un silenzio irreale e abitazioni abbandonate... L’acqua del mare a 30 chilometri dalla centrale nucleare ha una concentrazione di Iodio-131 di 88,5 becquerels per litro, il valore più alto registrato finora. La radioattività è 2,2 volte il limite massimo ammesso per le acque di scarico delle centrali nucleari. La fauna ittica presente nelle acque del Pacifico per decine di chilometri di fronte a Fukushima è contaminata. La radioattività si diffonderà in modo esponenziale quando le piccole prede saranno mangiate da altri pesci.>>![]()
Fonte:
Virgilio



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