Ciao,
ho avuto la brutta idea (ogni tanto mi assale) di rientrare nel sito dell'enpa di monza a leggere le storie degli ospiti in attesa di adozione...
questa mi ha commosso:
Oggi ho ricevuto un sacco di complimenti.
Sono venute a trovarmi 3 amiche volontarie, quelle che di solito girano da queste parti al sabato mattina, mi hanno fatto tante coccole, dicevano che sono bellissimo, che la mia pelliccia bianca e nera è morbida e soffice, che ho una testona fatta apposta per ricevere i grattini e poi anche che i miei occhi sembrano 2 pietre preziose.
Nonostante tutti questi bei complimenti dicevano anche che sono uno degli ospiti più sfortunati del gattile.
Anche se sono qui da tantissimo tempo non conosco proprio tutti i miei compagni di sventura, quindi credo a quel che dicono e pensandoci bene in effetti vedo spesso delle persone che arrivano qui in gattile con dei grandi sorrisi e dei bellissimi trasportini, portano via qualche mio vicino dicendo cose carine come “finalmente sei libero”, “adesso comincia la tua nuova vita”, “vedrai che bel cuscino morbido ti aspetta a casa”, mentre a me non è ancora successo.
Forse perché mi è andata bene la prima volta, ho già avuto la mia occasione e forse per questo dovrò aspettare ancora molto tempo prima di essere ancora felice.
Ma prima di raccontare tutta la mia storia devo presentarmi.
Mi chiamo Eddy, conosco un altro bel ragazzone che si chiama come me, lui si che è molto fortunato perché è il fidanzato di quella bella signora bionda tutta boccoli che si vede in televisione, io la guardavo sempre spaparanzato sul mio vecchio divano e c’era da leccarsi i baffi con quei manicaretti che preparava nella sua trasmissione….
Avevo chiesto se anche qui in gattile si poteva avere una televisione, soprattutto per guardare il programma di ricette, insomma dopo qualche mese qui ci si comincia ad annoiare, ma la mia richiesta non è stata accettata, forse per via dello spazio, effettivamente nel box dov’ero prima ci stavo a malapena io.
Ora mi hanno spostato e ho un box più grande tutto per me, sono tutti contenti di vedermi nella mia nuova sistemazione, ho anche una bella poltroncina comoda, se mi toccherà stare qui ancora per tanto tempo ci riproverò con la richiesta della TV e chissà se mi andrà bene….
Mi sembrerà di essere tornato ai vecchi tempi, quando abitavo con la mia famiglia adottiva.
Io ero già stato qui al gattile di Monza nel 2005, quando ero piccolino, con la mia mamma e i miei fratellini, siamo stati tutti abbandonati in un paesino di villeggiatura al mare e ci ha trovati e salvati la Resny, una brava volontaria dell’Enpa: così sono arrivato qui.
Ma sono rimasto poco poco in confronto a questa seconda volta, perché allora ero cucciolo e facevo tanta tenerezza quindi mi hanno adottato subito.
La mia famiglia adottiva mi ha voluto bene e avevo anche un piccolo amichetto con cui giocare.
Poi un giorno, all’inizio del 2008, non so cosa mi è preso, qua la chiamano crisi epilettica, ma a me è capitato solo una volta e non mi sembrava una cosa tanto grave…. non so come fare la pipì nel letto, rubare dal piatto, scappare dalla finestra o prendere 2 in matematica….
Però il mio amichetto, che per me era un fratellino anche se camminava su due zampe e non aveva i baffi e la coda, si è spaventato tanto e così hanno deciso che io non potevo più stare con loro perché turbavo la loro serenità…. Sapeste quante volte mi sono spaventato io e non ho mai cacciato nessuno fuori di casa!!!
Ed eccomi ancora qui, però ora ho 3 anni, sono grande e grosso e anche se sono bello non faccio più tenerezza come una volta, e poi appena le persone sentono la parola “malattia” sembra che cali inesorabilmente il sipario su tutte le mie speranze.
Quel signore con la casacca verde che dà i giudizi, credo si chiami veterinario, ha detto che devo solamente prendere una piccola pastiglia, per due volte al giorno, tutti i giorni e la mia vita può essere come quella di tutti gli altri mici.
Certo io faccio sempre un po’ di capricci prima di prendere la medicina, le belle fanciulle dell’Enpa non lo sanno ma è solo una mia tattica per prendere anche una bella dose di coccole di convincimento, eh sì io sono un furbacchione e anche un giocherellone.
Io lo so che queste pastiglie sono indispensabili per me, ci vuole solo un minutino di tempo alla mattina e uno alla sera così io sono a posto per tutto il giorno.
Anche la signora che dirige tutto l’ambaradan del gattile dice che la cura va abbastanza bene perché da quando sono qui, e sono già 8 lunghi mesi, mi è capitato solo 4/5 volte di avere una crisi epilettica, sono durate pochissimi secondi, neanche il tempo di accorgersi e in un lampo ero già l’Eddy di prima.
So che anche tanti esseri umani hanno la mia stessa malattia, l’epilessia, ma vivono la loro vita normalmente, hanno la loro casa, i loro amici e sono amati… perché per me non può essere la stessa cosa?
Mi hanno detto che dovrò aspettare finchè si presenterà una brava persona, quasi un angelo, che non tema di convivere con la mia malattia, un cuore impavido ed io sono qui tutto pronto per ricompensarlo nel migliore dei modi, ce la metterò tutta credetemi.
lui è bellissimo, è bianco e nero con una macchia sul naso strepitosa
http://www.enpamonza.it/ questo è il link se entrate nella sezione sfigatti lo trovate (non riesco ad allegare la foto)
che dite ce la facciamo a trovargli una casa??



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