Vi racconto la sua storia:
Bacco, un bel micione rosso, ha quasi un anno e mezzo. In questo periodo di vita ne ha passate di tutti i colori. L'abbiamo trovato in campagna quando era poco più grande di un topino, nei primi mesi della sua vita ha combattuto (come molti cuccioli trovatelli) contro funghi e vermi uscendone benissimo. Poi è cresciuto sano e robusto divenendo un gatto vivace e giocherellone. I problemi sono iniziati al principio dell'estate 2010, una notte infatti, forse deciso a catturare un uccello o un insetto, è volato giù dal quarto piano spaccandosi il palato. Per fortuna nulla di grave, ma dopo solo due settimane Bacco ha tentato un altro lancio questa volta facendosi parecchio male: frattura scomposta dell'anca e del bacino e nuova frattura del palato.
La degenza è stata lunga e difficoltosa, ho passato l'estate accudendolo e cercando di stargli vicina ben sapendo che avrei dovuto trovargli una nuova sistemazione perché era ormai chiaro che non potesse vivere in città in un appartamento ad un piano alto.
Quando è guarito completamente l'abbiamo portato in campagna dove l'avevamo trovato ed affidato ad una coppia di anziani.
Ieri sono andata a torvarlo e purtroppo non l'ho trovato in buona salute. Anzi.
Oltre alle pulci ed ad un ingrassamento vistoso dovuto a cattiva alimentazione sembrava stesse male, era molto arrabbiato ma allo stesso tempo aveva perso tutta la sua vivacità. Appena mi ha visto ha iniziato a strusciarsi e a salirmi in bracccio (quando stava qui a casa era sempre in movimento difficilmente veniva a chiedermi le coccole ben preferendo agguati giocosi).
Dopo un po' ho notato un vistoso arrossamento anale (so che è brutto ma va detto), ho letto un po' su internet e le cause potrebbero essere varie, più o meno gravi, fatto sta che va curato. Io sapevo che i signori che se ne occupano al momento sono piuttosto rustici (sono i nonni di un'amica) e che non hanno magari la sensibilità che ho io però speravo che davanti ad una malattia avrebbero accettato di curarlo ma quando ho detto che avrebbe dovuto fare una visita dal veterinario mi hanno risposto che loro non spendono soldi per gli animali oltre al cibo.
Io sono dell'idea che gli animali vadano trattati in quanto tali, sono contraria all'idea che siano trattati come umani, però se il gatto sta male va portato dal veterinario. Non è una cosa che si può discutere per me. Perciò farò di tutto perché possa avere una vita migliore.
Ieri mi è sembrato estremamente sofferente e questo mi fa stare male perché so che se vivesse con delle persone che lo amassero potrebbe avere una vita lunga e felice.
Se avete letto fin qui vuol dire che amate i gatti e questo è già fantastico.
Ciò che cerco è una sistemazione per Bacco, a Roma o provincia, al massimo nel Lazio. Dato l'attaccamento che ho con lui vorrei poterlo venire a trovare, inoltre farò io stessa una visita prima dell'affidamento per vedere se il posto è adatto ed altre visite dopo per capire come sta.
L'ideale sarebbe una casa con un giardino perché quando stava qui in casa si vedeva che soffriva non potendo giocare all'aria aperta, in fin dei conti è un gatto di campagna. Allo stesso tempo però ha acquisito le caratteristiche di un gatto di casa ed ha bisogno di un posto caldo dove dormire (al momento non lo fanno entrare in casa). Di sicuro non può vivere in un appartamento, sennò lo riprenderei io stessa con me.
Ovviamente al momento dell'affidamente sarà perfettamente guarito infatti appena possibile andrò a prenderlo e mi occuperò di curarlo. (All'età di 6 mesi è stato castrato).
Grazie dell'attenzione.
P.S. cerco di inserire foto al più presto.



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