Io sono una sostenitrice di questo.
L'ho sempre fatto, intervallando molto cibo fresco a scatolette diverse (ammetto pubblicamente che il più delle volte erano marche note di supermercato ). Ho variato anche con i crocchi.
Il risultato nel mio caso è stato lunga vita per i gatti e pochi problemi anzi direi nulli di salute.
Si qualche dente tolto e un paio di raffreddature, ma a livello intestinale e renale, non ho mai avuto problemi.
Si, qualche dente tolto a qualcuno, Sabri morta di tumore a 5 anni come anche Rospo ( ques'ultima è arrivata in casa già vecchiotta) e per Pongo un'embolo, ma per gli altri mai un'intolleranza, qualche vomitino e poca diarrea, il tutto rientrato nel giro poche scariche.
Questo mi convince che col variare non si crea dipendenza, non si limitano gli apporti nutritivi e ... dimenticavo qualche

"sano" boccone di cibo umano tanto per deliziargli il palato.
A casa con i miei avevo Pippo

che non toccava il suo cibo se non aveva "partecipato" prima ai nostri pasti ( per la cronaca è morto a 21 anni).