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Vecchio 09-11-2007, 14.20.06   #1 (permalink)
elileopoldo
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Potenza rep: 0 elileopoldo inizia a distinguersi dagli altri
Predefinito La storia di Leo e del suo angelo custode (lunga)

Dunque ecco la storia del mio piccolo Leo (il miracolo) il giorno 20/10 comincio a notare che al mio “bimbo” di 4 mesi lacrimano abbondantemente gli occhi, non mi preoccupo più di tanto perchè qualche giorno prima anche Giulietta presentava gli stessi sintomi, ma con qualche applicazione di colbioncin pomata la cosa si risolve, comincio quindi a mettergli un po’ di crema, verso sera noto invece che comincia a sbavare abbondantemente, spaventata lo prendo e lo porto dal mio (ex) veterinario mi dicono che probabilmente ha leccato la pomata, mi trattano come una pazza visionaria e me lo rimandano a casa, sabato notte non so quanti liquidi ha perso so che mi ha inzuppato due asciugamani ed il cuscino, sempre più preoccupata e spaventata lo riporto alla mattina dal medico, mi dicono che non capiscono che cosa sia, che forse è un virus, che forse ha delle ulcere in bocca che…insomma non sanno neanche loro, insisto affinché gli facciano un esame del sangue ed una lastra per vedere realmente cosa ha, passano cinque giorni in cui il micino rimane ricoverato e continua a sbavare abbondantemente, nel frattempo non gli fanno NIENTE, salvo dell’antibiotico per via orale o sottocutanea, ma nessuna flebo per reintegrare i liquidi persi, niente esami del sangue insomma lo tengono lì sperando che guarisca da solo!!!!! Dopo molte insistenze da parte mia gli fanno gli esami del sangue, risultato FIV-FELV negativi FIP LEGGERMENTE POSITIVO?????? Mi chiedo e gli chiedo o E’ POSITIVO o E’ NEGATIVO, non mi sanno dare spiegazioni, mi dicono che non sanno se si salverà, ma chi è il medico io o loro???? Domenica 28 novembre mi dicono che sta meglio e che posso riportarlo a casa, Leo non si muove, non gioca, non mangia da solo, ha gli occhi conciati (Il titolare della clinica è un oculista!!!) chiedo spiegazioni mi dice che deve fare il suo corso, mi fido, lo controllo, lo curo, lo veglio di notte come farei con un bambino, martedì 30 il micio ha 40 di febbre, quasi non apre più gli occhi, respira a fatica, trema, li chiamo e mi dicono di portarlo, faccio come mi dicono gli fanno una flebo SOTTOCUTE, io sono ignorante in materia ma domando se non è meglio fargli un’endovenosa visto che non mangia, visto che l’antibiotico via orale non funziona non sarebbe meglio farglielo in vena? Mi dicono di no. Mercoledì 31 alle 5.00 del mattino Leo ha la temperatura a 41.5, lo prendo, lo carico in macchina e vado ad un pronto soccorso dove gli fanno una puntura per abbassare la febbre. Decido allora di portarlo da un altro medico (DOTT. DI MASO LUIGI – STUDIO VETERINARIO DI PREGNANA MILANESE), lo chiamo alle 2 di notte disperata spiegando tutto, mi dice di portarlo subito al mattino dopo e così faccio, siamo a giovedì mattina, appena arrivo il medico si spaventa, vede Leo e dice che è disidratato, che sta male, che non sa se si salverà, ma si impegna, comincia subito con una terapia aggressiva, flebo ENDOVENOSA questa volta, liquidi, proteine, antibiotico, gli fa gli esami del sangue e scopre che non ha più globuli bianchi, distrutti probabilmente da una cura (se così si può chiamare) assolutamente inefficace, antibiotico sbagliato, approccio sbagliato, insomma mi avevano ridato il mio bimbo in fin di vita. Non si arrende, vaglia tutte le ipotesi di cura, rifà gli esami del sangue NEGATIVO A FIV-FELV-FIP, combattiamo finalmente insieme con Leo che combatte più di tutti perché VUOLE VIVERE, gli fa un vetrino dello scolo dal naso e becca l’antibiotico giusto, o meglio gli fa 3 antibiotici contemporaneamente per coprire tutto, ogni giorno da quando è in cura da lui lo pulisce, lo cura, mi spiega perfettamente cosa devo aspettarmi, cosa sta succedendo, cosa potrebbe succedere. Dopo 3 giorni mi dice che deve fargli ancora degli esami del sangue per vedere se i globuli bianchi sono aumentati, decisivo per capire se la cura funziona. Passiamo la notte (tutti e due anche lui!!!!!) in bianco sperando che i globuli bianchi siano aumentati. La mattina gli fa l’esame e…EVVIVA I GLOBULI BIANCHI CI SONO!!!!! Lui è felicissimo, si è così appassionato a cercare di salvare Leo che sembra che il micio sia anche suo. Intanto Leo ha smesso di mangiare perché ha una brutta ulcera sulla lingua (non riscontrata dall’altro veterinario!) ma lui non si perde d’animo, gli somministra il cibo con la siringa, con immensa pazienza, con amore come solo un medico che ama gli animali puo’ fare. Gli mette la cremina negli occhi, lo pulisce ogni giorno, studia (si proprio STUDIA) su libri enormi cosa potrebbe essere, cosa si puo’ fare di più, ed intanto continua a spiegarmi, mi chiama la sera solo per sapere come sta, mi dice quello che ha scoperto, tempi di incubazione, decorso della malattia, mi rende finalmente partecipe, in fondo il bimbo è mio ed è giusto che sappia, è sempre disponibile giorno e notte. Leo migliora di giorno in giorno, ora si alza, fa quattro passi, ha ricominciato a fare le fusa, gioca un pochino, fa la pipì da solo, l’ulcera sulla lingua è guarita, il nasino sta migliorando, gli occhietti ora si aprono un po’ di più, respira a bocca chiusa, ma anche se non mangia da solo ancora, ce la mette tutta e con lui Luigi, il suo angelo custode. PERCHE’ E’ QUESTO LUIGI “UN ANGELO” oltre che naturalmente un medico professionale, capace e caparbio. Non dobbiamo abbassare la guardia ancora, ma ora le possibilità che guarisca sono alte. Questa è la mia testimonianza, questa è la storia di Leo e del suo ANGELO, se non ci fosse stato IL DOTT. LUIGI DI MASO Leo non sarebbe più qui con la sua mamma, il suo papà, le sue 4 sorelline miciose, i suoi 2 fratellini miciosi e le sue 2 sorellone canine. GRAZIE LUIGI PER TUTTO QUELLO CHE HAI FATTO, CHE STAI FACENDO, SEI E SARAI SEMPRE IL NOSTRO ANGELO CUSTODE.

Con immensa gratitudine a Luigi e Lorena dello Studio Veterinario di Pregnana Milanese.

Elisabetta
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